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- 18/05/2012 - Test Drive Suzuki

Suzuki-FIF: nuova partnership tecnica nel 4x4

Provate a Sestriere le 4x4 della Suzuki scelte dalla Federazione Italiana Fuoristrada per i loro molteplici e professionali corsi d’istruzione alla guida

Suzuki-FIF: nuova partnership tecnica nel 4x4
L’assoluta avanguardia  tecnologica della Suzuki ha convinto la FIF a utilizzare i loro mezzi per i numerosissimi corsi di guida sicura che la federazione tiene ogni anno  a enti, istituzioni, aziende e privati che si rivolgono agli esperti istruttori (ben 300 in tutt’Italia) per apprendere le migliori tecniche di guida dei fuoristrada, per comprendere tutte le loro potenzialità e, per i privati, imparare a divertirsi al meglio con il proprio mezzo. Una storia, quella della federazione fuoristrada, che il prossimo anno festeggerà il quarantesimo dalla fondazione, con ben 250 club affiliati e oltre ottomila soci. Un movimento non indifferente che riesce a organizzare la bella cifra di 250 raduni nazionali, con oltre ventimila partecipanti. Non solo: oltre un centinaio di competizioni in collaborazione con Aci/Csai.
Un grandissimo vanto quindi per la Casa giapponese, sempre all’avanguardia nello sviluppo di automobili capaci di offrire prestazioni, sicurezza e innovazione. Con una quota di mercato dei 4x4, che nell’ultimo anno ha superato il 4%, Suzuki rappresenta un vero e proprio punto di riferimento, sia in ambito sportivo, grazie ai successi ottenuti con Grand Vitara nel campionato italiano Cross Country nel 2007, 2008 e 2011, sia per l’automobilista, in grado di trovare nella gamma il veicolo  più adatto alle proprie esigenze. Dal purista, ma ricercato, Jimny, da questa settimana disponibile anche nella nuova versione speciale battezzata “SHIRO” (120 esemplari in tutt’Italia); al raffinato ed esigente, dal comfort senza compromessi Grand Vitara; all’amante della guida informale sulle 4 ruote motrici Swift e SX4.
 
La collaborazione tra Suzuki Italia e FIF è nata per poter corrispondere a queste necessità, con l’obiettivo, grazie ai corsi di guida offerti fino al 30 giugno ai 120 acquirenti di Jimny SHIRO (2 giorni di Driving Camp), di far vivere l’emozione del fuoristrada, contribuendo nell’insieme alla formazione della sicurezza e al corretto utilizzo della trazione integrale. Il tutto a 17.500 euro. Insomma, la concretizzazione di un accordo che va oltre il lato commerciale, per inserirsi in una serie di progetti condivisi tra professionisti della guida e costruttore di automobili, con lo scopo reciproco di rafforzarsi.

La scuola federale e il corpo istruttori sono il braccio operativo della FIF, che da sempre collabora nella promozione e nella realizzazione di eventi e collaudi dedicati al lancio di nuovi prodotti automobilistici, favorendone dunque non soltanto la comunicazione, ma anche lo sviluppo e il perfezionamento. Le attività di formazione per Polizia di Stato, Esercito, Protezione Civile e Guardia di Finanza, così come quelle svolte per Enel, Terna e Ferrovie dello Stato, hanno confermato negli anni la competenza e la preziosa collaborazione nel settore dell'addestramento, fornita dagli istruttori FIF.  Il presidente nazionale Vincenzo Sapienza, dopo aver  sottolineato che nei percorsi off-road si può godere di viste spettacolari, ha ricordato che le Suzuki 4x4 sono dei veicoli semplici, affidabili, facili da trasformare e con pezzi di ricambio reperibili anche a distanza di molti anni, rispettosi dell’ambiente e della sicurezza. 
Due i test drive  a disposizione: il primo su un percorso tecnico con tanto di twist, fangaia, ponte di tronchi, percorso inclinato, pietraia, ecc.; il secondo in alta quota con strade bianche fortemente dissestate, guado di torrente, salite e discese molto ripide, e altre situazioni da fare molta attenzione e usare molto bene la padronanza del mezzo. Prove davvero impegnative, alcune superate solo grazie alle marce ridotte, semplificate però dai consigli e dalle dritte forniti in tempo reale dagli abili istruttori seduti a fianco.

Ci ha davvero  impressionato l’agilità del Jimny (il Suzukino che piace dal 1999, nella medesima versione) sulle accentuate tortuosità del terreno, inframezzato da profonde buche, e la compattezza, la performance e l’eleganza nei movimenti da parte del Gran Vitara, sotto i severi esami ai quali l’abbiamo sottoposto. A esaltare ancor di più le prestazioni dei veicoli giapponesi è stato il pluricampione off-road Lorenzo Codecà (16 successi su 42 gare disputate, 3 vittorie assolute in 5 campionati), che con la sua Grand Vitara gialla da gara ha fatto delle manovre impossibili per un comune mortale, grazie alla sua abilità, alla robustezza e alla preparazione tecnica del mezzo a sua disposizione.