Lancia Delta HF Turbo, la “cugina” economica dell’Integrale come non l’avete mai vista – Foto

Online continuano a spuntare fuori occasioni imperdibili per qualsiasi fan dell’automobilismo. Per esempio, abbiamo trovato una Lancia decappottabile particolarmente interessante.

Il marchio Lancia ci ha sempre trattato con i guanti se parliamo di decappottabili: dobbiamo davvero fare l’elenco? Auto come la Lancia Aurelia o la Flavia sono semplicemente storiche e dal grande schermo – con il film Il Sorpasso – alla strada hanno tenuto alto il marchio italiano.

Interni
Gli interni della vettura (Collecting Cars)

Una vettura che teoricamente non è mai stata trasformata in cabriolet è la Lancia Delta. Nonostante le tante versioni turbo, integrale e chi più ne ha più ne metta realizzate sul telaio della onnipresente utilitaria potenziata per la WRC, non ci siamo mai nemmeno immaginati una Delta scoperta, fino ad ora.

Esiste infatti almeno una conversione cabriolet di questa vettura, realizzata su un esemplare del 1986 Si tratta di un’iniziativa privata che ha dato vita ad un risultato che ci piace parecchio ma che purtroppo non tornerà in vendita tanto presto.

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Siete arrivati tardi, purtroppo…

Come potete vedere in foto, la Delta Cabriolet non è più una chimera ma una solida realtà grazie ad un dealer di nome H.R. Owen che ha realizzato questa conversione, un vero gioiello per qualsiasi fan del modello o semplicemente del marchio.

Collecting car
Lancia Delta, finalmente anche cabriolet (Collecting Cars)

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L’automobile è poi passata ad un altro rivenditore, Optima Cars che ha chiuso nel 1996: il direttore dell’azienda non ha però voluto lasciare l’auto nelle mani di qualcun altro e l’ha acquistata per se, utilizzandola per 25 anni. La vettura appare in ottime condizioni, nella sua livrea rosso fuoco.

Per venderla, il proprietario ha indetto un’asta sul sito Collecting Cars che nel momento in cui scriviamo queste righe si è purtroppo conclusa: l’auto è andata via ad un prezzo decisamente troppo basso pari a 4.700 Sterline! Ma come, possibile che quest’auto sia passata inosservata? Beh, buon per chi l’ha acquistata ma peccato per noi altri.

L’asta risale al novembre di quest anno ed ha visto 15 partecipanti tra cui il fortunato che l’ha spuntata. Leggere per credere!

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Proprio le parole che non avremmo voluto leggere (Collecting Cars)

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