Citroen 2CV, l’automobile che ha tradito la bandiera francese | Non solo una volta

Ecco le prove fotografiche di un clamoroso ammutinamento, quella di una delle utilitarie francesi più famose del mondo che ha scelto di servire la bandiera di uno storico rivale della Francia. 

Quando parliamo della Citroen 2CV parliamo di un pezzo di storia non solo dell’automobilismo francese ma della società e della cultura transalpina in toto. Una vettura che ha lasciato un simile ricordo storico infatti non può non essere considerata a tutti gli effetti un patrimonio culturale di un paese.

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Una Citroen 2CV militare viene imbarcata tramite elicottero (Citroen.org)

Eppure, è strano che un’auto che incarna così bene la Francia sia finita a servire un esercito. Cioè, è già strano sapere che una vettura come la 2CV che ha un’aria così pacifica è stata fornita pure a dei militari, figuriamoci scoprire che i soldati in questione vestivano le mostrine di un altro esercito europeo!

Successe nel 1961 quando 35 2CV opportunamente modificate in versione pick up con tanto di mimetica verde oliva vennero consegnate dalla Citroen – come conferma una notizia sul sito stesso della casa francese – ad un’armata europea che aveva bisogno di veicoli poco costosi e solidi per un impiego in alto mare!

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Un ruolo molto impegnativo 

L’esercito che utilizzò queste speciali 2CV basate sulla versione Furgonette è quello inglese anche se sarebbe più corretto parlare di Marina Militare dato che le 35 vetture vennero impiegate su navi militari come la portaerei HMS Bulwark. In pratica, i marinai avevano bisogno di mezzi da trasporto facili da mantenere con cui spostare materiali da una parte all’altra della piattaforma.

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Una sfilata di 2CV militari al giorno d’oggi (YouTube)

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Nelle foto dell’epoca si vedono chiaramente gli elicotteri della RAF caricare le vetture allestite per la guerra a bordo delle imbarcazioni prescelte talmente grandi da disporre di un vero parco auto. Tra l’altro, l’operazione non costò moltissimo alla Marina britannica che spese circa 400 Sterline per vettura, un affarone.

Come la Vespa italiana che finì per servire come mercenaria proprio l’esercito francese – eccovi l’articolo così potete recuperarlo – anche la 2CV “tradì” la sua bandiera per schierarsi con l’Albione che prima delle guerre mondiali era sempre stato uno storico rivale della Francia.

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Tra l’altro, non è un caso unico: sembra che alcune 2CV modificate come quella che vedete qui sopra in foto siano state usate in Malasya da un fantomatico 42esimo Commando britannico in alcune operazioni di sicurezza nel dopo guerra. Ma sul web, si trovano prevalentemente informazioni frammentarie e confuse quindi chissà in che modo e se queste auto videro il campo di battaglia sul serio.

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