Bmw M1: da lei nasceva la storica sigla del Motorsport tedesco per eccellenza

L’auto rimase attiva tra il 1978 e il 1981. In quel triennio furono realizzati 456 esemplari di M1. 400 stradali e 56 da corsa.

La BMW M1 è un’autovettura sportiva prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW tra il 1978 ed il 1981. In realtà, il suo progetto nacque molti anni prima.

BMW M1 (Wikipedia)
BMW M1 (Wikipedia)

La BMW M1

Proprio con la BMW 1 nacque la Motorsport, appendice sportiva della casa automobilistica tedesca. Vide la luce nel 1978, ma l’idea nacque nel 1972. L’origine della vettura, infatti, è la Turbo Concept realizzata in occasione delle olimpiadi di Monaco del 1972.

Non fu solo la neonata divisione Motorsport di BMW a curare la M1. Ma si chiese aiuto a un’azienda specializzata in auto sportive: la Lamborghini. Si è voluti andare sul sicuro, insomma. La vettura venne presentata al Salone dell’automobile di Parigi del 1978, come vettura stradale da omologare per le competizioni agonistiche. Ma il cambiamento delle regole scompaginò i piani.

BMW M1 (BMW)
BMW M1 (BMW)

L’assemblaggio avveniva all’Italdesign di Giugiaro, in Piemonte. Le altre componenti quali motore, sospensioni e organi meccanici principali arrivavano dalla BMW Motorsport. L’auto rimase attiva tra il 1978 e il 1981. Secondo quanto ricostruito, in quel triennio furono realizzati 456 esemplari di M1. 400 stradali e 56 da corsa.

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Le caratteristiche

La M1 di BMW aveva una impostazione da berlinetta, con motore centrale/longitudinale e sospensioni a quattro ruote indipendenti. Vantava una potenza massima di 277 CV a 6500 giri/min e di sviluppare una coppia di 330 Nm a 5000 giri/min.  Il cambio manuale a 5 marce era uno ZF DS25 a 5 marce con la prima in basso, coadiuvato nello scaricare al suolo la potenza da un differenziale autobloccante al 40%.

BMW M1 (Wikipedia) 3
BMW M1 (Wikipedia)

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Carrozzeria in fibra di vetro. La M1 aveva un abitacolo a due posti, con un baricentro molto basso. Questo la rendeva simile per impostazione alle Maserati e Ferrari dell’epoca. La vettura montava dei cerchi in lega carenati della Campagnolo. La M1 raggiungeva i 262 km/h di velocità massima, passando da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi.

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