Yamaha 0X99-11, la prima supercar del diapason con le prestazioni di una moto

Il sogno di tutti gli appassionati di motorsport è guidare una monoposto da F1 in strada. In Yamaha avevano lo stesso sogno.

Il sogno di tutti gli appassionati di motorsport è guidare una monoposto da F1 in strada, così da emulare i propri piloti preferiti. In Yamaha, negli anni 90, hanno avuto lo stesso sogno. Così si sono messi con la testa e col pensiero e hanno dato vita a una one-off eccezionale.

Stiamo parlando della 0X99-11, una project car che prendeva a piene mani dalla massima formula. Infatti, la casa giapponese era entrata in F1 come fornitore di motori emulando la rivale Honda, e utilizzò la tecnologia e l’esperienza acquisita per questo progetto.

L’idea di partorire una monoposto, inoltre, non è di Yamaha ma del designer. Tuttavia, l’azienda ha richiesto non uno ma ben due posti, e per questo si è pensato al tandem, cioè a mettere le due posizioni di guidatore e passeggero una dietro l’altra.

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Yamaha 0X99-11, caratteristiche

Yamaha 0X99-11 fu prodotta in soli 3 esemplari, alla modica cifra, si fa per dire, di 800mila dollari nel 1992, che considerando il tasso odierno sarebbero circa 1milione e 200mila euro. A sbalordire, però, non è il prezzo bensì ciò che riusciva a fare il motore.

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Stiamo parlando si di un V12 che però permetteva di scaricare a terra solo 400 cavalli. Tuttavia, i giri che poteva raggiungere erano addirittura 10mila, essendo derivato da un propulsore di F1. Inoltre, ad avere dell’incredibile è ovviamente pure il design.

A livello di esterni, infatti, detto dei due posti in tandem, la carrozzeria è decisamente futuristica e avveniristica, anche per una one-off. Il designer si è un po’ sbizzarrito, col risultato che la Yamaha oX99-11 è una delle macchine più belle mai costruite.