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Sport e Motori

MotoGP, in pausa: tutti in pista a Jerez | Yamaha, Honda e Ktm per il 2022

Una settimana di pausa è quello che ci vuole ad alcune case di MotoGP per andare a Jerez e fare dei test privati.

Una settimana di pausa è quello che ci vuole per alcune case di MotoGP, che si sono ritrovate a Jerez per fare dei test privati. Ovviamente l’obiettivo è chiaro: migliorare il prototipo in ottica 2022, così da dare ai proprio piloti per la prossima stagione il meglio possibile.

Stefan Bradl (Getty Images)

KTM, Honda e Yamaha sono le tre case impegnate in questa prova, e i piloti sono rispettivamente: Bradl, Pedrosa e Crutchlow. I tre hanno quindi lavorato sulla moto della prossima stagione in anticipo, considerando che i prossimi test ci saranno a novembre sempre a Jerez.

Il lavoro del collaudatore è però duro, e i risultati raggiunti saranno sotto vaglio dei piloti ufficiali proprio nelle prossime prove. Fino ad allora, c’è una stagione da finire, con tre gare e un titolo MotoGP ancora da assegnare.

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KTM, Honda e Yamaha: su cosa si lavora

Come detto, KTM, Honda e Yamaha sono le tre case impegnate nel test privato di Jerez. Partendo dalla casa austriaca, questa è quella che deve migliorare di più, poiché nonostante le due vittorie con Oliveira e Binder, nella seconda parte di stagione è sparita.

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Infatti, a parte Austria 2 dove è arrivata la vittoria grazie alla pioggia, le altre gare sono state pessime, con una netta involuzione della moto. Passando a Honda, Marquez non si è ancora ripreso del tutto dall’infortunio, e quindi ci vuole un mezzo diverso da poter addomesticare al meglio.

Ciò nonostante, il cannibale ha vinto già 2 gare quest’anno. Infine, passando a Yamaha, la casa di Iwata mentre si appresta a festeggiare Quartararo campione del mondo a Misano, sa di avere la moto migliore e quindi di non dover stravolgere il proprio mezzo. Tuttavia, non bisogna mai abbassare la guardia, perché le prestazioni in MotoGP possono cambiare facilmente.

Nazareno Bastone

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