Altro che telefoni, Huawei e la guida autonoma con un veicolo d’eccezione

Huawei ha realizzato un progetto rivoluzionario: ovvero una bicicletta con guida autonoma e in grade di restare in equilibrio da sola. 

Bici a guida autonoma Huawei
Bici a guida autonoma Huawei (web source)

Huawei è stata, negli ultimi anni, sempre tra le aziende leader nel settore delle innovazioni tecnologiche. Telefoni, tablet, accessori per la domotica e molto altro. E adesso il colosso cinese è pronto a rivoluzionare anche il mondo della mobilità con il progetto di una bicicletta in grado di guidare autonomamente e di restare in equilibrio da sola anche sulle superfici più sottili. Il tutto grazie a una vastissima serie di sensori e optional hi-tech presenti sul mezzo a due ruote.

Sulla bici, infatti, ci sono sensori ad alta precisione per l’equilibrio, videocamere con software di riconoscimento delle immagini e un sistema di intelligenza artificiale che rende addirittura inutile la presenza di un “ciclista” a bordo. Per tenere stabile il mezzo, gli ingegneri Huawei hanno utilizzato una tecnologia simile a quella che viene usata sui satelliti artificiali; ovvero sono stati installati dei sensori piccolissimi ma molto precisi che rilevano anche le inclinazioni più impercettibili. Per quanto riguarda la guida autonoma, invece, sulla ruota posteriore è stato posizionato un motore elettrico che permette alla bicicletta di muoversi senza bisogno di pedalare.

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La bicicletta che resta in equilibrio: come è nata l’idea di Huawei

Huawei Bicicletta
Huawei Bicicletta (Foto Huawei)

Come ogni invenzione che si rispetti, il progetto della bicicletta a guida autonoma è nato da un avvenimento casuale e della vita di tutti i giorni. Zhihui Jun, uno degli ingegneri Huawei, si è infortunato in seguito a un incidente in bici e da lì si è accesa la lampadina. Per rendere più sicure le strade, bisognava inventare una bicicletta del tutto autonoma.

E così, una volta realizzato un prototipo fisico con due motori brushless e uno sterzo automatico ecco nascere il mezzo del futuro. Accelerometro, giroscopio, un sensore LiDAR e una videocamera RGBD. Il tutto alimentato da una batteria al litio in grado di durare fino a 3 ore. Basta unire il tutto per veder nascere la bicicletta a guida autonoma.

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