Sospensione del pagamento per l’ RC Auto: 2 mesi gratis | Ecco cosa accadrà

Si discutono gli emendamenti al Decreto Sostegni Bis. Ma servono i numeri in Parlamento. E non c’è molto tempo per trovarli.

Euro moneta
Speranze per alcuni incentivi (Getty Images)

Al via il 21 giugno la fase di analisi e revisione degli emendamenti al Decreto Sostegni Bis. Vari gli argomenti da discutere, ma ciò che interessa maggiormente gli automobilisti è la parte relativa alla possibile sospensione del pagamento delle RC Auto.

Il Decreto Legge Sostegni Bis

Mario Draghi
Mario Draghi (Getty Images)

Non si tratterebbe di uno stop lunghissimo. Appena due mesi. Ma tutto ciò potrebbe consentire agli italiani di programmare meglio le proprie vacanze. Di ritornare a vivere. E, ovviamente, di rimettere in moto l’economia. Anche attraverso il turismo interno, su cui si punta molto nell’estate 2021.

Il Governo presieduto da Mario Draghi sta pensando di estendere la sospensione di due mesi ai mezzi rimasti fermi a lungo in garage a causa della pandemia da Coronavirus. Che ha costretto moltissimi italiani a rimanere chiusi in casa per gran parte dell’inverno.

Ovviamente, il Decreto Sostegni Bis si occupa di molto altro. Dalle strutture alberghiere, all’organizzazione di eventi e matrimoni. Passando per gli aiuti a piscine e palestre, tra le attività che hanno pagato più caramente le chiusure. Fino, ovviamente, alla sanità.

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I tempi

Montecitorio 2
L’aula di Montecitorio (Getty Images)

Non si tratta dell’unico emendamento che interessa i proprietari di autovetture. Tra le proposte di modifica, infatti, vi è anche quella che sostiene l’istituzione di un nuovo finanziamento relativo agli incentivi auto. E, anche in questo caso, si tratta di qualcosa che aiuterebbe l’economia a rimettersi in marcia. In tutti i sensi.

Come in ogni passaggio della politica, toccherà trovare i numeri. Per arrivare all’approvazione degli emendamenti, infatti, bisognerà cercare e concordare una convergenza partitica. Che, al momento, non è semplicissima. Tra i partiti che più spingono per sgravi e incentivi, Fratelli d’Italia (unico partito all’opposizione) e le Lega. Sempre abile nella sua doppia politica di lotta e di governo.

Ma il tempo non è moltissimo. La discussione degli emendamenti, infatti, inizia lunedì 21 giugno e terminerà l’8 luglio. Quel giorno dovrà essere avviata la discussione generale sulla prima lettura del testo liquidato dalla Commissione Bilancio. Poi l’arrivo in Parlamento. Primo step, come sempre, la Camera dei Deputati.