Tutti bravi a fare tuning sulle supercar: gli “eroi” scelgono la Fiat Panda

Facile fare il tuning alle auto di oggi, provate a farlo su una Fiat anni 80, e poi vediamo se avete ancora voglia di non comprarla.

Il tuning sulle auto moderne è molto in voga, soprattutto per portare a prestazioni più elevate il motore e la potenza. Provate, invece, a farlo su una macchina si storica, ma che difficilmente oggi qualcuno potrebbe comprare.

Stiamo parlando della Fiat Panda 4×4 degli anni 80, modificata per l’occasione dal gruppo svizzero Kessel, attivo su molti marchi italiani e europei, compresi Ferrari, Maserati e Mercedes tra i tanti, e che ha reso ancora più iconica la vettura in questione.

Addirittura, l’azienda che ha fatto il tuning l’ha denominata Showtime, appunto per il suo stile più sportivo ed elegante, nonché per il fatto che si ispira alla Panda Sisley, altra icona di stile della casa italiana.

Potrebbe interessarti >>> Fiat 500: per la prima volta protagonista in un museo

Fiat Panda 4×4 Showtime, caratteristiche

La Fiat Panda 4×4 Showtime del gruppo Kessel ha decisamente uno spirito più aggressivo dell’originale, che già si poneva come un arrampicatore seriale anche dei tratti stradali e non, più duri d’Italia e del resto del mondo.

Partendo dal motore, però, non c’è alcun miglioramento di prestazioni, in quanto esso è sempre il Fire della casa torinese, che scarica a terra appena 50 cavalli. Ma ciò in cui la vettura sottoposta a tuning è cambiata, è certamente l’interno.

Per dare più eleganza alla Panda Showtime, ecco che è presente un motivo bicolore al suo interno, rosso e bianco. Inoltre, è stato montato a bordo un nuovo sistema bluetooth per l’audio, così da aumentare il volume.

Potrebbe interessarti >>> Altro che supercar: il calciatore e la Fiat 500 del 96 | Di chi si tratta

Inoltre, anche gli esterni sono stati rivistati, con una colorazione bordeaux per la Fiat, la quale sempre esternamente, non ha rinunciato al contenitore per portare oggetti, e al paraurti anteriore che protegge tutta la zona motore.

Fiat Panda anni 80, dunque, continua a rimanere un’icona. Stavolta, Kessel ha operato un tuning a basse prestazioni, ma che ha saputo dare un’altra volta vita, alla macchina che forse è seconda solo alla 500 nell’immaginario collettivo nostrano.