Auto elettriche: la “guerra” tra Cina e Usa è iniziata

La guerra commerciale tra Cina e USA non si ferma, con il paese asiatico che ha proibito a Tesla di girare in complessi militari nel paese.

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Elon Musk e Li Keqiang, rispettivamente proprietario di Tesla e primo ministro cinese (Getty Images)

La guerra commerciale tra Cina e USA prosegue inghiottendo anche il settore dell’automotive, e nel qual caso, una delle principali aziende automobilistiche statunitensi. Stiamo parlando di Tesla, che come si sa produce solo veicolo elettrici, e alla quale è stato proibito di far girare propri mezzi all’interno di complessi militari cinesi.

In pratica, direttamente dal governo è arrivata la direttiva per i propri funzionari di non parcheggiare le macchine della società di Elon Musk all’interno dei parcheggi interni ai complessi governativi e militari. Questo rientra all’interno del contesto di sicurezza nazionale.

Già perché secondo i cinesi le telecamere che sono presenti sulle Tesla possono permettere di spiare persone e luoghi interi tramite esse e la visione dei loro girati. Chiaramente questo va inevitabilmente a inasprire i rapporti tra Pechino e Washington.

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Tesla, un magazzino di dati per salvarsi dal divieto

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Store di Tesla in Cina (Getty Images)

Con grande tempestività, Tesla ha risposto al divieto imposto dalla Cina ormai da marzo, con un luogo che servirà da magazzino per i dati delle proprie auto. In pratica, si parla di un estensione della sua rete di data center, che permettono all’azienda di tenere testa a quello che è il secondo mercato più importante dopo il Nord America.

Tra le altre cose, la società di Elon Musk sta anche progettando una piattaforma per tutti i proprietari di auto in Cina, cosicché questi possano vedere tutti i propri dati su di essa, accedendovi quando e come si vuole.

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Certamente per Tesla non sono tempi molto felici nel paese asiatico, visto che negli ultimi giorni in borsa è stato perso circa il 30%. Questo anche per via di alcuni incidenti ancora oggi inspiegabili, oltre che per le ultime dichiarazioni di Musk sui bitcoin.

Il settore dell’automotive, dunque, entra nella guerra commerciale tra Cina e USA. Tesla che in oriente va fortissimo, non è al momento in bilico nel suo dominio. Tuttavia, se dovessero essere presi altri provvedimenti nei suo confronti, ecco che potrebbero arrivare grossi problemi per Musk e la sua società.