Biagio Antonacci: dal deserto ai “ghiacciai”, quando è con lei nulla può fermarlo

Pazzesca la storia che lo ha portato al grande successo di pubblico. Ma Biagio Antonacci ama le avventure, anche estreme.

Intenso e romantico. Biagio Antonacci è uno dei cantautori più apprezzati nel panorama italiano. Sul suo profilo Instagram abbiamo scovato però una foto in tutt’altre vesti. Guardate un po’, si sente freddo solo a guardarla…

Biagio Antonacci (Getty Images) 2
Biagio Antonacci sul palco (Getty Images)

Oggi 57enne, da anni è un cantautore di grande successo. E, prima dell’era Covid, i suoi concerti erano sempre e comunque sold out. In ogni parte d’Italia. I suoi inizi, in realtà, sono una storia nella storia. Dopo la maturità si arruola nell’Arma dei Carabinieri e frequenta la Scuola Allievi alla caserma Cernaia di Torino. Terminato il corso, svolge il servizio a Garlasco. Avendo saputo che il cantautore Ron risiede proprio a Garlasco, decide di conoscerlo: Ron lo sottopone a un provino e, convinto delle capacità di Antonacci, lo presenta al frontman degli Stadio, Gaetano Curreri, che lo fa debuttare in apertura di un suo concerto.

Da quel momento, il successo è innescato. E a Biagio Antonacci dobbiamo alcune delle canzoni più intense degli ultimi anni. Da “Iris” a “Convivendo”, “Sappi amore mio”, “Pazzo di lei” e, ancor prima “Liberatemi”.

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Dal deserto ai “ghiacciai” Biagio è sempre pronto

Sul proprio profilo Instagram, però, questa volta Biagio Antonacci non si mostra su un palco. O con un microfono in mano. Il panorama, comunque, è comunque molto romantico, con lo sfondo completamente innevato.

Biagio Antonacci è in sella a una BMW R80 GS, motocicletta prodotta dall’azienda tedesca dal 1980 al 1998. Insomma, una moto storica. E, infatti, Biagio Antonacci “La mia Dakar ha sfidato il deserto …. e non teme la neve”. La sua, infatti, è una versione “Paris/Dakar”, prodotta proprio in onore della celebre corsa dal 1984 al 1987. Una replica con serbatoio maggiorato a 32 litri (originale da 21), sellone arancio monoposto e grosso portapacchi posteriore, avviamento anche a pedale ed autografo del pilota Gaston Rahier sul serbatoio.

Il post Instagram di Biagio Antonacci
Il post Instagram di Biagio Antonacci

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La moto monta l’unità a cilindri contrapposti boxer di 797cm³ che eroga 50cv a 6500 giri/min. Una velocità massima di circa 170 chilometri orari. Insomma, mai come questa volta, dobbiamo dire “Adagio, Biagio”, proprio come uno dei dischi di maggiore successo del cantautore.