Ford GT40: la regina di Le Mans nata dopo lo “scontro” con Enzo Ferrari | La storia

Spendere miliardi di dollari per riuscire a battere Ferrari, è un gioco che non è valso la candela…ma diverse candele. Ecco la Ford GT40.

Negli anni 60, la Ferrari aveva bisogno di soldi per stare al passo delle scuderie inglesi in F1, e per continuare a dominare a Le Mans e nelle altre gare di durata. Così, si organizzò un incontro per farla comprare da Ford, ma all’ultimo Enzo Ferrari si tirò indietro.

Da allora, la casa americana ha intrapreso una vera e propria guerra contro Maranello, per toglierle lo scettro di Le Mans. Difatti, sono stati spesi miliardi di dollari, che alla fine hanno procurato non pochi problemi alla Ford nei decenni successivi.

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Ford GT40 a Le Mans 1966 (Getty Images)

Però, a completamento di questo investimento è arrivata la mitica Ford GT40, un’auto da corsa entrata di diritto nell’immaginario collettivo. Grazie a essa, la casa americana riuscì a battere la Ferrari nell’endurance e a dominare.

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Ford GT40, caratteristiche

La prima grande vittoria ottenuta dalla Ford GT40, dopo alcuni tentativi falliti, arrivò nel 1966, quando la macchina dominò la 24 ore di Le Mans. Ciò, grazie a un motore da 7 litri e a trasmissione e freni nuovi per l’epoca.

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Ford GT40 (it.wikipedia.org)

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In seguito, ecco arrivare nuove modifiche dettate pure dai cambi regolamentari imposti dalla federazione internazionale per le auto endurance. Infatti, arriva un alleggerimento del peso, e difatti modifiche aerodinamiche per aumentare l’efficienza, oltre ovviamente alla stabilità e alla maneggevolezza ad alte velocità.

Infine, ci furono altre due versioni della Ford GT40, ovvero una vettura stradale derivata da quella delle corse, di cui furono realizzate ben 7 versioni. E poi un’ultima GT40 da competizione, che però era profondamente diversa dalla precedente, e che quindi ne decretò la fine.