Chi ha detto che le Skoda non sono “cattive”: l’incredibile storia del marchio nel motorsport

Nella storia di tutte le case automobilistiche c’è un momento in cui si pensa alle corse. Ecco l’incredibile Skoda da pista.

Nella storia di tutte le case automobilistiche, prima o poi, c’è un momento in cui si pensa alle corse. Il motorsport attrae per forza di cose le aziende, in quanto permette di sperimentare cose nuove che poi possono entrare ufficialmente nella produzione di massa per le auto su strada.

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Skoda Spider II (skoda-storyboard.com)

Skoda non è esente dalle corse, e la sua storia è incredibile. Gli anni sono quelli del decennio 70, e le macchine sono Spider B5 e Spider II, che chiaramente nell’allora Cecoslovacchia dominavano per quanto riguarda la velocità.

Le due vetture di Skoda che in quel tempo ancora non si chiamava così ed era un’azienda statale, sono ancora oggi ricordate per il loro design innovativo, e ovviamente per essere molto veloci. Del resto, quando ti butti nel motorsport la velocità è quasi tutto, soprattutto negli anni 70.

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Skoda Spider B5 e Spider II, caratteristiche

Partendo da Skoda Spider B5, questa automobile è stata fatta nel 1972. Il motore è un 4 cilindri che scarica a terra una potenza di 150 cavalli, ed era montato sull’asse posteriore. Nel corso degli anni questa vettura fu sempre più ottimizzata, soprattutto nella carrozzeria e nel telaio.

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Skoda Spider B5 (skoda-storyboard.com)

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Passando a Spider II, questo veicolo da corsa risale al 1975. Il motore fece un salto di potenza, arrivando alla cifra di 180 cavalli. Eccezionale il peso a vuoto che è 585 Kg, questo vuol dire grande dinamicità e pure raggiungimento di alte velocità in minor tempo, visti i 4 secondi per arrivare a 100 Km/h.

La Skoda Spider B5, oggi, si trova nel museo della casa ceca, mentre la Spider II è attualmente in fase di restauro. Con queste due vetture da corsa si parla della storia dello stato europeo nel mondo del motorsport, che a quanto pare non è fatto di sole moto e dell’autodromo di Brno.