Arriva il super pneumatico auto che “non si consuma” e non ha bisogno di manutenzione

Goodyear e Citroen si accordano insieme per il futuro della mobilità. Scopriamo il nuovo pneumatico per la strada.

Il futuro della mobilità non è più lontano, ma molto vicino. Lo sanno bene le aziende dell’automotive, che oltre a dover pensare all’ibrido e all’elettrico devono anche considerare le innovazioni sulle altre parti della macchina. Tra di esse ci sono novità per gli pneumatici.

citroen skate
Citroen Skate (it-media.citroen.com)

Goodyear e Citroen, infatti, hanno stretto un accordo per il futuro della mobilità. In particolare, l’azienda statunitense si è interessata alla Citroen Autonomous Mobility Vision, la visione della nuova mobilità della casa francese sviluppata sulla piattaforma Citroen Skate.

Quest’ultima permette di soddisfare tutta l’esperienza di guida della mobilità del futuro, e tutta una serie di servizi. Per questo, Goodyear ha messo a punto uno pneumatico ad hoc, in grado di rispondere alla perfezione a tutte queste novità.

Potrebbe interessarti >>> Andrea Iannone torna di nuovo “in pista” | La novità che riguarda il pilota italiano

Goodyear Eagle 360, caratteristiche

Lo pneumatico messo a punto da Goodyear per la Citroen Autonomous Mobility Vision si chiama Eagle 360. In realtà, non è la prima volta che fa capolino nel mondo dell’automotive, ma adesso è stato rinnovato proprio per il futuro della mobilità.

goodyear eagle 360
Eagle 360 (news.goodyear.eu)

Potrebbe interessarti >>> Nasce come il simbolo della “ricchezza” americana | Questa limousine però è a basso costo

Andando a vedere nel dettaglio, questa gomma permette di avere elevata manovrabilità muovendosi in tutte le direzioni. Inoltre, non ha bisogno di manutenzione in quanto non c’è necessità di monitorare la pressione o di stare attenti al rischio foratura.

Ancora, Goodyear Eagle 360 si consuma 4 volte più lentamente rispetto a un pneumatico tradizionale. Aiuta pure a migliorare la durata dell’autonomia di una batteria elettrica per auto, e infine la sua presa è coerente, cioè tramite lamelle esagonali fornisce sempre attaccatura al terreno. Al momento comunque parliamo di un prototipo, ma nel prossimo futuro vedremo gli sviluppi.