Una Ferrari 250 GTO davvero speciale: quando si dice “unico esemplare”

La Ferrari 250 GTO è entrata nel cuore degli appassionati ed è passata alla storia. Adesso arriva un esemplare un po’ speciale.

La Ferrari 250 GTO fa parte della storia del cavallino rampante e dell’automobilismo. Entrata di diritto nel cuore degli appassionati a inizio anni 60, non ne è più uscita. Partorita direttamente dalla mente di Enzo Ferrari, in poco tempo fu pronto il prototipo.

Oggi questa vettura ritorna alla ribalta grazie a un esemplare un po’ più speciale degli altri. Infatti, un padre in regalo al figlio ha deciso di replicare in maniera fedele ma non ufficiale, una Ferrari 250 GTO molto particolare.

Questo modello così sui generis, è così assurdo che funziona pure. Difatti è spinto da un motore elettrico, e così il ragazzo che l’ha avuto in dono è riuscito pure a farci un giro. Suo padre è riuscito a ricreare in maniera fedele tutta la macchina, anche perché è un falegname e di queste cose se ne intende.

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Ferrari 250 GTO, caratteristiche

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Ferrari 250 GTO (Getty Images)

Come detto, la Ferrari 250 GTO, dove 250 è il numero di cilindrata e la sigla sta per gran turismo omologata, è stata partorita da un’idea di Enzo Ferrari, affinché si potesse lottare nel mondiale marche. La vettura definitiva gareggiò per la prima volta a Sebring nel 1962, e subito fece impazzire tutti.

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Il motore che la spingeva, del resto, era un V12 capace di scaricare sull’asfalto una potenza di ben 300 cavalli, a 7.500 giri al minuto. Inutile dire, che per l’epoca, ovvero inizio anni 60, si stava assistendo a un gioiellino della tecnologia.

A livello di esterni, la carrozzeria permetteva alla Ferrari 250 GTO di essere molto slanciata sul davanti, mentre il posteriore rimaneva abbastanza saldato. Gli interni, invece, erano abbastanza poveri, del resto essendo un’auto da corsa non servivano chissà quali optional.