Pedaggi autostradali: si può chiedere un rimborso di 220€ | Ecco come

Si può aderire alla class action in maniera assolutamente gratuita. Ecco le modalità per poter richiedere il risarcimento.

Autostrade incidenti contromano
Autostrade (Getty Images)

Altroconsumo lancia la class action contro Autostrade. Iniziativa popolare per l’associazione che da anni si batte a tutela dei cittadini e dei consumatori. La richiesta di risarcimento di 220 euro.

Autostrade da incubo

Autostrade
Lunghi ed estenuanti viaggi (Getty Images)

A seconda degli orari, le autostrade possono scorrere come la pista di Indianapolis. Oppure, diventare una trappola in cui si ammassano milioni di chili di metallo. Tra autovetture, camion e motocicli. Il viaggio in autostrada, dunque, può diventare un incubo. Rovinare le vacanze con tempi di percorrenza lunghissimi.

Ma, cosa ancor più importante, incidere anche sul proprio lavoro. Sono moltissimi, infatti, gli italiani che ogni giorno imboccano un’autostrada per raggiungere la propria occupazione. E poi per rientrare a casa. E non fa differenza trovarsi al Nord o al Sud.

La disavventura può capitare tanto sulla Milano-Bologna, quanto sulla Ancona-Pescara. Ma anche sulla La Spezia-Genova. O, ancora, sull’Autostrada del Sole o sull’Autostrada del Mediterraneo.  L’iniziativa di Altroconsumo è rivolta proprio a chi subisce i tempi biblici delle autostrade italiane.

La richiesta di risarcimento

Incidenti stradali Covid
Autostrada (Getty Images)

I tempi di percorrenza sulle autostrade italiane si allungano a dismisura rispetto a quanto accade negli altri Paesi. Non di certo per le distanze. Ma, soprattutto per i tanti lavori che interessano le arterie nazionali. Cantieri ovunque. Con tempi di lavoro che superano ampiamente le medie internazionali. E che sono una spia di un sistema corruttivo in cui si sono arricchiti in tanti.

Per questo Altroconsumo interviene nel tentativo di tutelare gli automobilisti. I cittadini, in generale. Lo fa con una class action nei confronti Autostrade. Un passaggio drastico che era stato preceduto dalla segnalazione all’Antitrust. Altroconsumo chiede un risarcimento medio di 220 euro per gli anni di inefficienza, per i ritardi. Ma anche per i mancati lavori, che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini. E poi, ancora, per il sistemati (e ingiustificato, secondo l’associazione) aumento dei pedaggi.

Secondo Altroconsumo, ogni famiglia spende ogni anno circa 88 euro per i pedaggi autostradali. Una cifra che diventa 880 euro se moltiplicata per 10. Gli anni di cattiva gestione, secondo l’associazione. Da qui la richiesta di 220 euro: il 25% del danno subito. Si può aderire alla class action visitando la pagina dedicata del sito di Altroconsumo e lasciando il proprio numero di telefono. Bisognerà poi confermare la propria adesione rispondendo a una telefonata che arriverà nelle settimane successive. Tutto a costo zero.