Honda Spazio: amato e odiato rimane sempre il n°1 | Anche per il motocross

E’ stato il primo vero “scooterone”, tra fans ed heaters, ha segnato la storia delle due ruote. Oggi diventa anche una moto cross per il freestyle. 

 

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Il video dell’anno è forse arrivato nel mese di giugno, e ce lo propone direttamente Trophy Burro. Questa è un’azienda che si occupa di vestiario, ma non solo in quanto fa anche accessori per veicoli, soprattutto quelli legati al motorsport.

La società inoltre sponsorizza i piloti di auto e moto che intraprendono una partnership con loro, e questo ha evidentemente portato al video che vedete sopra. Un folle, tale Jim York, ha saltato con uno scooter Honda CN 250 sopra ad una rampa. Lo stile è tipicamente quello “crossistico” del freestyle, ma il mezzo utilizzato non è certo dei più indicati.

Quasi subito, il video è diventato virale, del resto non sarebbe potuto essere altrimenti. Soprattutto per lo scooter usato, appunto quello di Honda, che diciamocelo non ha fatto faville quando è uscito, ma è ricordato per qualcosa di particolare.

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Honda CN 250, storia e caratteristiche

 

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Quando parliamo di Honda CN 250 ci riferiamo al periodo di metà anni 80, essendo lo scooter nato proprio nel 1986. Questo mezzo ha fatto la storia a suo modo, in quando è il primo maxiscooter prodotto.

Per intenderci, da lui sono nati tutti i successori che oggi popolano le strade delle nostre città e non solo, primo fra tutti, il diretto antagonista, nato oltre 10 anni dopo, lo Yamaha Majesty 250.

Certo, però, le caratteristiche tecniche non lo fanno rimpiangere ne ben ricordare. Basta guardare il motore, un 4 tempi da appena 17 cavalli, il che aumenta ancora di più la “potenza” del video mostrato precedentemente.

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Ciò in cui però era migliore rispetto ad altri veicoli del suo genere che vennero dopo, è che nonostante la grande massa, Honda CN 250 pesava di meno. Infatti, il peso a secco è di 156 chilogrammi.

La prima versione del CN, in America veniva chiamato Helix, trasformatosi poi, in “Spazio” come usualmente viene chiamato ancora ai giorni nostri. La carrozzeria dello scooter, o “plasticone” in gergo, è qualcosa di spaziale se pensiamo al periodo storico in cui è nato.

Fra le caratteristiche principali ci piace ricordare il comando del freno posteriore a pedale modello “vespone” e una chicca futuristica in voga in quel periodo, la strumentazione a digitale a cristalli liquidi. All’anteriore invece troviamo un freno a disco posizionato sul cerchio piccolissimo da 12 pollici, forse sproporzionato rispetto alla mole del veicolo.

I lati positivi dell’Honda Spazio sono sicuramente rappresentati dall’affidabilità del motore, praticamente indistruttibile, e dal comfort di marcia sia per il pilota che per il passeggero, praticamente un divano con le ruote. Sotto la sella non troviamo il classico vano portacasco, ma il motore dello scooter. Mentre nella parte posteriore, un enorme cofano può contenere fino a due caschi jet di piccole dimensioni.

Non vogliamo parlare dell’aspetto estetico dell’Honda CN 250, perchè dovremmo affrontare diverse scuole di pensiero, tra chi lo ama e ne ha fatto un cult, e chi, invece, non lo ha mai potuto “sopportare”: de gustibus.

Però un paio di lati negativi vanno segnalati, anche tre diremmo. La tenuta di strada non è delle migliori, la frenata molto lunga anche se rispetto alle modeste prestazioni risulta comunque dimensionata, ed in ultimo, una rottura frequente, quella del collettore di aspirazione. Tale spaccatura è quella che spesso provoca l’effetto “scoppietto” in rilascio del gas.

Il video di Trophy Burro, dunque, ci ha fatto fare un bel tuffo nel passato. Honda CN 250 è uno scooter passato alla storia e rimasto nell’immaginario collettivo, e noi con questo pezzo speriamo di evocarvi un bel ricordo di quando eravate più giovani.