Bollo auto 2024, le nuove esenzioni: sospiro di sollievo per tanti italiani

Novità in vista per il pagamento del bollo auto 2024. Quali sono le nuove agevolazioni e chi ne andrà a beneficiare.

Considerata da molti automobilisti un’ingiusta tassa, quella di cui parliamo oggi è nota a tutti. Il bollo auto è una tassa sul possesso a scadenza annuale, ciò significa che ogni dodici mesi bisogna pagarlo. Questo indipendentemente da quanto si usa. Ciò significa che anche se la si tiene sempre parcheggiata, non ci si può esimere.

Bollo auto, le agevolazioni
Bollo auto, qualcuno è esentato (Canva) – Quattromania.it

Va detto che l’emolumento da versare non è fisso, in quanto essendo un tributo regionale varia da zona a zona.  La cifra è quindi determinata da tre elementi sostanziali: la potenza della macchina, la classe ambientale della stessa e la regione di appartenenza. Nella forbice fino a 100 kW è  compreso un conto tra i 2,58 e i 3 euro a kW a seconda che il mezzo sia più o meno inquinate. Per quanto riguarda la scadenza, se il veicolo è nuovo si paga entro il mese della prima immatricolazione, altrimenti la deadline è fissata al termine del mese successivo.

Bollo auto 2024, tutte le novità

Vediamo ora come funziona il sistema in Lombardia relativamente al pagamento e quali sono le agevolazioni.  Se ci si affida alla domiciliazione bancaria si può ottenere uno sconto pari al 15%. A questo servizio possono accedere i residenti, i locatari con contratto di noleggio a lungo termine senza conducente e le persone giuridiche pubbliche o private, purché non si eccedano le 50 autovetture.

Non possono invece essere domiciliate le targhe prova, i rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate e, come anticipato, chi possiede oltre le cinquanta unità.

La comodità di questa opzione sta nel fatto che non è necessario rinnovare il contratto in quanto il processo è automatico, mentre si può disdirlo quando si vuole.

Chi decide di non usufruire di questa opportunità, poco prima della scadenza viene avvisato con una mail completa dei dettagli relativi al quando, quanto e come, visto che da luglio 2022 è decaduta la comunicazione via posta. Per loro il versamento è possibile attraverso la app PagoBollo, o la app IO legata ai servizi pubblici. Un’altra opzione è rappresentata dal portale pagamenti di Regione Lombardia, o dell’ACI. Chi è pratico di internet può utilizzare l’homebaking,  o ancora ci si può recare negli uffici postali, nelle tabaccherie abilitate, nelle ricevitorie Sisal, nelle agenzie di pratiche auto e nei canali collegati al circuito pagoPA.

Bollo auto in Lombardia
Bollo auto, cosa cambia nel 2024 (Canva) -Quattromania.it

Non tutti però sono obbligati al pagamento di questa tassa così poco amata. L’esenzione spetta ai mezzi di proprietà o locazione di una persona gravemente disabile; a coloro che ricevono l’indennità di accompagnamento, agli invalidi con capacità motorie ridotte; agli EV, agli autobus, ai mezzi addetti allo smaltimento rifiuti e alle ambulanze adibite alle chiamate d’urgenza. Non devono tirare fuori nulla nemmeno le vetture della Protezione Civile e quelle di interesse storico.

Possono vedersi ridotto il tributo del 75% i mezzi del servizio pubblico da piazza, del 50% quelli da noleggio con conducente, del 40% gli scuolabus e del 30% i bus a noleggio con conducente.

Per gli ibridi l’importo varia a seconda della potenza del motore in Kw per un valore di 2,58 euro all’anno. Dall’1 gennaio scorso i mezzi fino a 100 kW di categoria M1 e N2 bifuel versano il 50% in meno.

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