Le nuove auto avranno la super vista | Questo accessorio ha dell’incredibile

La tecnologia automobilistica continua a fare prodigiosi balzi in avanti, questo è soltanto l’ultimo. Ecco perchè le auto del futuro saranno in grado di orientarsi perfettamente anche senza un pilota o al buio più completo.

Sembra un accessorio uscito da un film di azione o di guerra ma è tutto vero. In futuro, le automobili percepiranno le distanze in modo migliore del vostro grazie alla tecnologia sperimentale di cui vi parliamo.

Novità Canva06_09_2022 Quattromania
Ci vede doppio (Canva)

Progressi continui

Le critiche contro l’autopilota di Tesla continuano incessanti anche in questo periodo, specie dopo la class action avviata da oltre 700 proprietari di auto infuriati per le frenate improvvise ed immotivate avviate dal sistema di guida automatica dell’auto ma c’è da dire che nessuna invenzione è nata perfetta. Se ci pensiamo bene, fino ad un paio di secoli fa le automobili erano puzzolenti carrozze lente e prive di qualsiasi sistema di sicurezza.

Perfezionare un invenzione è l’unico modo per andare avanti col progresso tecnologico. Lo sa bene la SiLC Technologies che si è inventata un sistema molto innovativo con cui l’autopilota di Tesla potrebbe addirittura diventare obsoleto. Forse perfino il guidatore potrebbe risultare di troppo per un sistema che se funzionante potrebbe sopperire il lavoro di guidatore di bus o taxi per dirne una. Ma andiamo con ordine.

Fondamentalmente, cosa ha fatto la SiLC? Ha presentato un’invenzione che rende le auto capaci di “vedere” i dintorni mentre si spostano nello spazio. Ebbene si, anche la tua macchina avrà degli “occhi” virtuali in futuro. Ma come funziona questo sistema e soprattutto a che punto siamo? Vediamo qualche informazione.

Radar a bordo

Il sistema presentato quest’anno dalla start app californiana è a tutti gli effetti un radar molto simile a quello montato su aerei di linea e negli aeroporti per prevenire le collisioni tra velivoli che affrontano la stessa tratta o si spostano sulle piste a terra. Il funzionamento dello strumento è stato dimostrato con una Lexus in occasione di un’esposizione automobilistica tenutasi negli USA. L’auto così equipaggiata ha rilevato con successo la presenza di un bambino – un manichino – e si è fermata.

Questo radar con una portata massima di 500 metri si chiama Eyeonic e per montarlo su un’auto è sufficiente un chip da inserire nel paraurti dell’auto che farà da occhio per il mezzo. I dirigenti della SiLC non hanno dubbi riguardo la funzionalità del progetto e il suo grande futuro: “Permette all’auto una visione migliore dell’occhio umano”, è la sentenza.

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Il sistema è stato paragonato all’autopilot di Tesla (BR)

Ma non è tutto perchè visto l’ottimo risultato degli esperimenti effettuati fino a questo momento, alla SiLC stanno cercando di potenziare il chip dell’Eyeonic. L’obiettivo è rendere l’auto capace di percepire ostacoli fino ad un chilometro di distanza. Ci riusciranno davvero? Le premesse sono buone e le basi gettate dall’azienda solide.