Prima della Smart c’era lei, l’auto italiana che anticipava i tempi non di poco

Così preveggente che potrebbe quasi essere rilasciata oggi come una nuova city car elettrica e nessuno batterebbe ciglio

Quante volte, soprattutto ripensando alla nascita e agli inizi della Smart, abbiamo definito l’idea “rivoluzionaria”. Ma, forse, adesso dobbiamo rimangiarci queste affermazioni perché c’era qualcuno (e non era proprio uno qualunque) che ci aveva pensati già prima. Molto prima!

Smart elettrica
Smart elettrica (web source)

La Smart GmbH, acronimo di Swatch Mercedes ART, è una casa automobilistica del gruppo Mercedes-Benz Group (titolare anche del marchio Mercedes-Benz) fondata ufficialmente nel 1996, famosa per la produzione della piccola Fortwo, automobile per uso cittadino lunga appena 2 metri e mezzo e omologata per due passeggeri.

Oggi la Smart è entrata nell’immaginario collettivo. Quasi chiunque ne ha posseduto o guidato una. E’ l’auto da città per eccellenza. Ottima per sgusciare nel traffico e per trovare parcheggio, anche dove il parcheggio sembra non esserci. Insomma, considerando che ormai è entrata nelle nostre vita da parecchi anni, se ripensiamo al passato definiamo innovativa e rivoluzionaria l’idea avuta dall’azienda.

Ma prima di usare questi termini mirabolanti, forse dobbiamo pensarci bene. Perché c’è stata una grande azienda che aveva pensato un’auto così piccola come la Smart. E lo aveva fatto diversi lustri prima rispetto alla Fortwo. Ah, dimenticavamo… era pure elettrica! Ecco la storia che forse pochi di voi conoscevano.

Smart chi? L’idea di Zagato

Si chiama Zagato Zele 1000 ed era un’auto nata decenni prima della Smart. Fu lanciata infatti nel 1974 come un’auto elettrica compatta con una carrozzeria in composito leggero, sospensioni anteriori e posteriori indipendenti e un design firmato dalla prestigiosa casa di design italiana Zagato.

Zagato Zele (web source) 9.5.2022 quattromania
Zagato Zele (web source)

La Zagato Zele 1000 fu mostrata per la prima volta al mondo al Salone di Ginevra del 1972, attirò una certa attenzione all’epoca, ma meno di un anno dopo, quando la crisi petrolifera del 1973 colpì il mondo, l’interesse per la Zele 100% elettrica aumentò in modo significativo. L’auto è entrata in produzione nel 1974 ed è stata venduta fino al 1976 con circa 500 esemplari, alcuni dei quali sono stati venduti nel mercato statunitense dal distributore Elcar Corporation.

L’alimentazione è fornita da un motore elettrico Marelli da 1000 watt con elettricità proveniente da un banco di quattro batterie per auto al piombo acido da 12 volt collegate. Con il suo design compatto e squadrato, la Zele è stata progettata per essere la city car perfetta. Non si può negare che la Zagato Zele 1000 fosse un’auto in anticipo sui tempi, così preveggente che potrebbe quasi essere rilasciata oggi come una nuova city car elettrica e nessuno batterebbe ciglio.

 

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