Crolla il prezzo di questo carburante, via le accise e l’iva fino a luglio | Gli automobilisti esultano

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del premier Mario Draghi, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per i cittadini.

Come spesso accade in questi casi, gran parte della politica si prende il merito del provvedimento approvato. Ma tutto ciò, ai cittadini, importa davvero poco. Ai cittadini, che sono contribuenti e che sono automobilisti, importa avere respiro dai rincari che in queste settimane hanno interessato i carburanti.

L'atteso provvedimento del Governo (web source) 3.5.2022 quattromania.it
L’atteso provvedimento del Governo (web source) quattromania.it

E non importa nemmeno se tutto ciò sia scatenato dalla guerra che la Russia di Vladimir Putin ha scatenato contro l’Ucraina. Era il 24 febbraio scorso. O se la crisi energetica fosse già in atto e, ugualmente, saremmo arrivati a dove siamo arrivati. Fatto sta che, in questi mesi, abbiamo assistito a un aumento esponenziale del costo dei carburanti. Con benzina e diesel che hanno superato i due euro al litro e che sono arrivati a costare allo stesso modo.

Nelle scorse settimane, il Governo presieduto da Mario Draghi aveva provveduto al taglio delle accise, per porre rimedio ai continui ed esponenziali aumenti che avevano scatenato una psicosi davanti ai distributori. Ora, fortunatamente, arriva una buona notizia.

E importa davvero poco che tutti i partiti politici si prendano la paternità di tale provvedimento. L’importante è il risultato ottenuto. E gli stessi partiti politici adesso chiedono un ulteriore intervento per arginare il caro bollette, altrettanto drammatico in queste settimane.

Il provvedimento licenziato dal Consiglio dei ministri

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto che proroga all’8 luglio il taglio delle accise sui carburanti. L’intervento viene esteso anche al metano per cui l’accisa va a zero e l’Iva viene ridotta al 5%.

Il premier italiano Mario Draghi (web source) 3.5.2022 quattromania.it
Il premier italiano Mario Draghi (web source) quattromania.it

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti.

In considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all’8 luglio 2022, le aliquote di accisa sono rideterminate nelle seguenti misure: benzina: 478,40 euro per mille litri; oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri; gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi; gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo; Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento.

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