Acquisto auto usata: la garanzia è obbligatoria? Attenzione alla formula “vista e piaciuta”

Vendere automobili non passa mai di moda. E’ un modo come un altro per fare soldi, ma fate attenzione a cosa comprate e soprattutto a cosa vendete. La legge parla chiaro, scopriamo cosa non va assolutamente fatto.

Esiste una clausola, che si chiama vista e piaciuta. Ed esiste anche per le auto usate che finiscono all’asta. In tal senso, vige il concetto principe della responsabilità. Si tratta della formula che consente al venditore di far ricadere la responsabilità al compratore. Ma in nessun caso l’acquirente può far cadere la validità di questa clausola, ad esempio per non aver riscontrato dei difetti prima della partecipazione ad un’asta? Difficile dirlo.

Auto (Web source) 12 aprile 2022 quattromania.it
Auto usate, come comportarsi (Web source)

Da una parte il venditore potrebbe far valere le proprie ragioni, mostrando l’impegno scritto dell’acquirente a concludere l’operazione con tanto di firme. Ma dall’altra, il compratore vorrebbe ritenere non valida la clausola sull’auto usata all’asta, se considera tradito il patto di fiducia con il venditore.

Auto usata: clausola vista e piaciuta, cosa c’è da sapere

La questione calda di questo spinoso argomento è la clausola vista e piaciuta – che non significa che l’acquirente ha controllato tutto dell’auto, ma che accetta il veicolo nelle condizioni in cui si trova – nel contesto dell’acquisto di auto usate all’asta. Se l’auto si trova nelle condizioni in cui il compratore ha pensato di acquistarla, non c’è molto da fare.

Ma nello stesso momento, va detto che solo con il tempo si notano dei difetti sulla vettura. Difetti che magari prima erano come nascosti ed impossibili da notare ad occhio nudo. Una recente sentenza della Corte di Cassazione, ha messo un punto fermo sulla vicenda delimitando i confini dei diritti delle due parti.

Il primo riferimento normativo da prendere in considerazione, è il Codice del Consumo. L’articolo 128 di fatto regola la garanza legale di conformità che tutela il compratore in caso di acquisto di prodotti difettosi. Il venditore è quindi tenuto a garantire che l’oggetto venduto sia immune da difetti che non lo rendano idoneo all’utilizzo a cui è destinato o, comunque, ne diminuiscano il valore in maniera evidente. Se il venditore ha preferito non dire nulla a riguardo, il patto non ha più alcun effetto.

Auto (Web source) 12 aprile 2022 quattromania.it
Auto usate all’asta, cosa deve fare il venditore (Web source)

Questo concetto è molto importante, perché significa che chi compra un veicolo di seconda mano online ha il diritto di essere informato delle reali condizioni del mezzo. E, in più, deve sapere se l’auto necessita di interventi ordinari o straordinari di manutenzione. Insomma, la clausola vista e piaciuta non ha effetto in presenza di difetti.

Ma chi stabilisce se si presentano anomalie? L’acquirente di auto usate all’asta deve presentare ricorso e ad un giudice terzo scrivere la parola conclusiva. Detto ciò, un papabile compratore può presentare offerte direttamente da casa basandosi sulla scheda descrittiva del venditore. Che, per inciso, ha l’obbligo di essere del tutto onesto con l’oggetto che sta per cedere.