Multa salatissima per gli automobilisti che non lo faranno | Termine ultimo è il 30 aprile

Ancora pochi giorni, quindi, per mettersi in regola con questo documento. Altrimenti si rischia anche la confisca dell’autovettura

Attenzione! Molta attenzione. La data da segnare in rosso sul calendario è quella del 30 aprile. Quello è il termine per mettersi in regola. Altrimenti (come spesso accade) per gli automobilisti saranno veri guai. Con il rischio concreto di dover sborsare diversi soldi.

Soldi (web source) 9.4.2022 quattromania.it
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Ancora pochi giorni, quindi, per mettersi in regola con questo documento. Si tratta di una delle tante scadenze che sono state prorogate per aiutare i cittadini colpiti dalla pandemia da Covid-19. Come sappiamo, infatti, il Coronavirus ha colpito duramente la salute dell’Italia e del Mondo. Ma ha anche colpito molto l’economia. Tanto sul livello alto, quanto su quello delle tasche individuali.

E, allora, facciamo molta attenzione a questa data: 30 aprile. Il Governo italiano ha infatti recepito la Direttiva UE 2021/267 del 16 febbraio 2021, che aveva posposto di 10 mesi il termine. In particolare la proroga riguardava le scadenze nei mesi compresi tra settembre 2020 e giugno 2021. Il 31 marzo scorso è scaduta la proroga per chi doveva ottemperare a tutto entro il maggio del 2021. Il 30 aprile prossimo scade la proroga per chi invece doveva provvedere nel giugno dello scorso anno.

In mezzo a tutte queste proroghe, quindi, sarebbe assolutamente normale aver dimenticato tale obbligo. Questo articolo serve proprio a farvi accendere un campanello d’allarme, dato che, come sappiamo, la legge non ammette ignoranza. Né dimenticanze.

Cosa si rischia

Stiamo parlando dell’obbligo di revisione dell’auto. Come sappiamo, il proprietario è tenuto a farlo dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e poi dopo ogni due anni. Ultima data della revisione è l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

Revisione auto (web source) 9.4.2022 quattromania.it
Revisione auto (web source) quattromania.it

E allora facciamo un po’ di chiarezza. Chi ha un veicolo immatricolato 4 anni fa, ad aprile 2018, deve procedere alla revisione entro il 30 aprile. Ovviamente l’obbligo ricade anche su chi ha un veicolo immatricolato del 2016, del 2014 e così via.

Il consiglio, quindi, è di mettersi in regola il prima possibile, anche perché altrimenti si rischia di incorrere in una multa molto salata: ben 679 euro. Sarebbe, quindi, una cattivissima notizia se, nell’ambito di un controllo, gli operanti dovessero rintracciare questo obbligo non saldato.

Peraltro la multa si può addirittura decuplicare per chi senza avere superato la revisione commette un reato più grave. Ovviamente, qualora l’auto non supera il test, non è autorizzata la circolazione. E in caso di reiterazione di tale violazione, la situazione peggiora ulteriormente e si rischia anche la confisca del veicolo stesso.

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