Agenzia delle Entrate: scattano i controlli sui proprietari di auto | Gli italiani terrorizzati

Il bollo auto spaventa e non piace da sempre a tutti gli italiani. Che adesso sono preoccupati, con i “nuovi” controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il bollo auto non piace a nessuno, soprattutto se si rischia di non pagarlo. Il rischio, in questi casi, è di ritrovarsi una multa di non poco conto a casa. Pagarlo, quindi, tiene gli automobilisti al sicuro dai possibili controlli del Fisco. O almeno in teoria. Già, perché l’Agenzia delle Entrate effettua i suoi accertamenti quando si ritarda o non si versa la propria tassa automobilistica.

Agenzia delle entrate (Web source) 8 aprile 2022 quattromania.it
Agenzia delle entrate, “nuovi” controlli sul bollo auto (Web source)

E non solo, dato che si può essere soggetti a delle verifiche anche se siamo perfettamente in regola con il pagamento dell’imposta. Ma per quale motivo? Cerchiamo di capirlo, mettendo in risalto alcune casistiche che spesso vengono completamente ignorate.

Agenzia delle Entrate, altri tipi di controlli sul bollo auto: i motivi

L’agenzia delle entrate può controllare i proprietari di un’automobile anche se hanno pagato il bollo auto. Questo perché ci vuole vedere chiaro nel caso in cui la tassa in questione sia molto alta. In una situazione del genere, è necessario verificare che la vettura posseduta corrisponda alle reali capacità reddituali del proprietario.

Se non fosse così, potrebbe trattarsi di evasore fiscale. In questo caso, la verifica da parte dell’agenzia sarebbe obbligatoria e creerebbe problemi all’utente. Deve quindi essere l’automobilista a provare di non aver commesso alcuna irregolarità. E’ dunque opportuno acquistare veicoli che siano in linea con la propria condizione economica per evitare di finire sotto la lente d’ingrandimento del fisco.

BOLLO AUTO: PERCHE’ NON VA PAGATO IN RITARDO

Se non si versa il pagamento del bollo auto entro la data di scadenza, è sicura una sanzione e si è costretti a pagare di più, dato che si aggiungono pure gli interessi. L’incremento dell’imposta dello 0,1% per ogni giorno di ritardo avviene se si paga nelle prime due settimane post scadenza.

Bollo auto (Web source) 8 aprile 2022 quattromania.it
Bollo auto, tutto quello che c’è da sapere sulla tassa automobilistica (Web source)

Dal quindicesimo al trentesimo giorno, la multa è pari ad un decimo della tassa automobilistica. Se il ritardo varia da uno a tre mesi, gli interessi sono dell’1,67%. E, infine, del 3,75% per un periodo che varia dai tre mesi ad un anno.

BOLLO AUTO: QUANDO VA PAGATO

Per le auto già in circolazione, la norma generale prevede che il bollo debba essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza della tassa precedente. Se però l’ultimo giorno del mese entro il quale va effettuato il pagamento capita di sabato o in un giorno festivo, il termine viene prorogato automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, senza alcuna multa.

E per le auto di prima immatricolazione? Entro la fine del mese in cui è stata targata. Se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni di un mese, la scadenza viene spostata alla fine del mese successivo.