Lamborghini, dopo essere stata sulla Luna entra nel Metaverso | A breve partirà l’asta per il “nulla”

La Lamborghini è una casa costruttrice di enorme rilievo nel mondo dell’automobilismo. Ma non solo, come dimostra l’ultimo progetto approvato dai piani alti dell’azienda.

La Lamborghini è tanto veloce quanto bella ed iconica. Uno stile che si porta dietro da tantissimi anni e che gli ha permesso di finire sulla luna in una spedizione del 2019. Proprio così. E non è tutto, perché il marchio italiano ha fatto anche il suo debutto nel metaverso con cinque oggetti a tema spaziale in fibra di carbonio che a breve finiranno all’asta.

Lamborghini (Web source)
Lamborghini (Web source)

Ma cos’è il metaverso? Una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, in cui si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Un “mondo” in continua espansione e che ha convinto a farne parte pure la casa costruttrice del toro in una storia (e un progetto) davvero sensazionali.

Lamborghini nel metaverso, alla scoperta del progetto che andrà all’asta

E così la Lamborghini è sbarcata sulla Luna e dopo due anni ha fatto il suo debutto nel metaverso, dopo una “spedizione” iniziata nel 2019. La casa costruttrice lo ha fatto rendendosi protagonista di un primo progetto nel settore degli NFT (Non Fungible Token) della propria storia.
L’oggetto principe che ha caratterizzato questo progetto si chiama Space Key che è stato presentato ufficialmente ed a breve verrà pure proposto all’asta. Il lavoro in questione è stato fatto in collaborazione con un artista sconosciuto.
Lamborghini (Web source)
Lamborghini, lo space key (Web source)
E’ limitato a sole cinque unità ed il materiale utilizzato per costruirlo è un composito avanzato in fibra di carbonio inviato sulla stazione spaziale internazionale nel 2019 nell’ambito di una ricerca collettiva.
Adesso ha fatto ritorno “a casa” e tale materiale fa parte del progetto Space Key che, ricordiamo, sono cinque oggetti; ognuno di questi è collegato ad un’opera d’arte unica ed esclusivamente digitale realizzata dallo stesso artista tramite il codice QR che si trova dietro la fibra di carbonio.
Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini, ci ha tenuto a sottolineare che l’innovazione fa parte della storia e delle aspirazioni del costruttore italiano.
Ed essendo un’azienda leader per quanto riguarda i materiali in fibra di carbonio nel settore automobilistico, non si sarebbero mai lasciati sfuggire questa grande opportunità.
Ed infatti oltre due anni fa l’azienda ha accettato di partecipare al progetto di ricerca comune nello spazio; l’ingresso nel metaverso – continua Winkerlmann – rappresenta la volontà della casa costruttrice di lavorare nel mondo degli NFT. Entusiasmo a parte, comunque, appare chiaro quanto questo universo stia raccogliendo sempre più consensi.