La Cina continua a dominare il mercato dell’elettrico, specialmente “mini” | Arriva la Nano EV

Le auto elettriche di marca cinese hanno preso sempre più il dominio del mercato. Adesso arriva la Nano EV.

Le auto elettriche di marca cinese hanno preso sempre di più il dominio del mercato. Infatti, le aziende del paese asiatico hanno in mano il 45% delle vendite dei mezzi green nel mondo, tuttavia, la gran parte delle auto vendute è in Cina.

Solo il 5% viene venduto al di fuori del paese, ma è chiaro che il campanello d’allarme è già scattato. Difatti, in Cina ci sono anche i giganti che costruiscono le batterie, e questo li mette in posizione dominante. Inoltre, continuano ad arrivare nuove vetture elettriche.

microcar cina
Nano EV (media.gm.com)

Tra di esse arriva la minicar Nano EV costruita da Hongguang, società risultato di una partenrship tra General Motors e SAIC. Già in passato, hanno dominato il mercato con la microcar Mini EV, e adesso ci riprovano ma ancora più in piccolo.

Potrebbe interessarti >>> Mercedes non si smentisce: arriva Garia Supersport, la microcar più costosa del mondo

Nano EV, caratteristiche

La Nano EV si caratterizza rispetto alla Mini EV per essere ancora più piccola. Difatti, il suo passo è più corto con una lunghezza di appena 3,8 metri. Questo rende questa macchina ancora più compatta, e ovviamente ottima per la città.

hongguang nano ev
Nano EV (media.gm.com)

Potrebbe interessarti >>> Motiv: la microcar elettrica di Gordon Murrey che pesa come uno scooter

Il motore è ovviamente completamente elettrico e riesce a generare una potenza di 24 kW, con una singola ricarica delle batterie che porta l’autonomia a circa 305 Km, davvero un numero niente male. Il tempo di durata della carica completa è stimato in 4-5 ore.

Inutile dire, che la Nano EV di Hongguang è impregnata di tecnologia. È presente infatti il sistema BMS per la gestione intelligente della batteria, così come il preriscaldamento e l’isolamento della stessa per proteggerla quando ci sono basse temperature. Inoltre, infine, sono presenti sulla compatta anche vari tipi di ADAS per la sicurezza, come il controllo dell’assistenza in salita e il monitoraggio della pressione delle gomme.

Ovviamente il pezzo forte dell’auto, oltre le caratteristiche descritte, come spesso accade per i mezzi cinesi, è il prezzo. Infatti questa futuristica “macchinetta” costa, in base alla versione, dai 6.300 agli 8.300 euro. Peccato che probabilmente non la vedremo nel nostro paese.

Gestione cookie