Bollo auto: altro che cancellazione…l’aumento è nell’aria | Ecco cosa potrebbe accadere

Gli aumenti sono già arrivati per le bollette, e presto potrebbero arrivare anche per altre spese e per il bollo auto.

Gli aumenti di ottobre sulle bollette potrebbero presto essere accompagnati da altre spese, che andrebbero a gravare ancora di più sulle spalle degli italiani. Già cambierà a breve la tassazione sulla partita IVA, e adesso la nuova stangata potrebbe interessare le auto.

aumento bollo auto
Bollo auto (pixabay.com)

Da più parti in estate era stata ventilata l’ipotesi di dire addio al bollo auto per sempre, riducendolo o eliminandolo del tutto. Stavolta, però, non arrivano buone notizia in quanto da quelle stesse parti potrebbe arrivare un suo rincaro.

Del resto, servono soldi per risanare il deficit pubblico e da qualche parte devono pur arrivare. Tuttavia, questo continuo tira e molla con gli automobilisti di sicuro non farà bene alle tasche. Difatti, non puoi continuare a fare ecobonus e poi ad aumentare il bollo.

Potrebbe interessarti >>> L’assicurazione auto diventa come il canone della Rai: va pagata a prescindere dall’utilizzo

Bollo auto, le regole e le spese attuali

Al momento, il bollo auto dovrà essere pagato entro il 31 dicembre, altrimenti scatterà ovviamente la mora. Alcune regioni, e difatti alcuni automobilisti, però, hanno alcune deroghe e maggiore autonomia nel gestire questa tassa.

bollo 2021 le novità
Tasse automobilistiche 2021 (Pixabay)

Potrebbe interessarti >>> Brutte notizie per gli automobilisti dall’Inghilterra: non si potrà più guidare l’automobile

Soprattutto, per quanto riguarda la dilazione della stessa, Veneto, Campania e Emilia-Romagna l’hanno già attiva in questo 2021. Al di la della dilazione, comunque, non cambia nulla riguardo l’importo da pagare.

Anzi, se si superano i 15 giorni di ritardo dalla data del pagamento del bollo auto, ecco che già scatta un aumento dell’1,5%. Il massimo sarà fino al 3,75%, se saranno superati i 90 giorni, mentre se addirittura si arriva agli anni di arretrati, ecco che si muoverà in prima persona l’Agenzia delle Entrate, e questo non conviene.