Autovelox: arriva la sentenza che può cambiare tutto | Ecco come non pagare

Il Giudice di Pace di Ancona, infatti, ha annullato una multa comminata alcuni mesi fa a una automobilista. Ecco perché

Le multe da autovelox sono tra gli incubi più spaventosi e ricorrenti per gli automobilisti. Recentissimamente, però, è arrivata una sentenza che potrebbe cambiare molto la vita di tutti. Ecco cosa è successo.

Autovelox (Getty Images)

L’Autovelox: cosa c’è da sapere

Sappiamo già che la multa deve essere annullata qualora l’autovelox non sia tarato. La Giurisprudenza, peraltro, sostiene che la taratura debba essere effettuata da enti accreditati, con cadenza annuale.

Inoltre, se la fotografia catturata non è abbastanza chiara. In particolare, la targa deve essere perfettamente leggibile, fatto che non sempre si verifica. E questo avviene anche quando il congegno non è, appunto, controllato con regolarità e con efficacia.

Inoltre, la multa è nulla se il fotogramma dell’autovelox mostra più di una vettura. Questo perché la presenza di due oggetti in movimento rende assolutamente incerto il rilevamento. Sostanzialmente, un veicolo potrebbe “ingannare” il congegno, confondendo i dati dell’altro.

ricorso autovelox
Autovelox fisso (Pixabay)

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La recentissima sentenza

Ora, però, arriva una nuova pronuncia che potrebbe facilitare la vita degli automobilisti. Il Giudice di Pace di Ancona, infatti, ha annullato una multa comminata alcuni mesi fa a una automobilista. La donna si è salvata, quindi, dal pagamento di 193 euro. O, meglio, è stata risarcita dal Comune.

Tutor autostrada
Tutor autostrada (Ansa)

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Il motivo della decisione è dovuta al fatto che la segnaletica per il controllo elettronico della velocità deve essere piazzata non solo sul lato destro della carreggiata, ma anche su quello sinistro. Cosa che, evidentemente, nel caso di specie non è avvenuto.

La decisione del Giudice di pace di Ancona si spiega con il fatto che il cartello debba essere visibile anche nel caso l’auto stia transitando in un tratto con doppia corsia di marcia. Si tratta di una sentenza che potrebbe cambiare molto. Anche perché, sul punto, non c’è una normativa precisa, quindi, molto si gioca su quello che viene creato, caso per caso, con la giurisprudenza.

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In ogni caso, raccomandiamo prudenza alla guida e rispetto dei limiti di velocità.