L’Europa aiuta Elon Musk a dominare il mercato | Ecco il paese dove si comprano più Tesla

Tesla continua a stupire e a vendere tante auto. L’ultimo report riporta di un nuovo record per l’elettrica di Musk.

Tesla continua a stupire e a vendere le sue auto a più non posso. Nonostante i problemi avuti in Cina dovuti anche alla famosa guerra commerciale tra il paese asiatico e gli USA, la compagnia di Elon Musk spinge sempre di più.

tesla vendite
Tesla in carica (Getty Images)

Nel terzo trimestre del 2021, infatti, ecco che l’azienda ha consegnato circa 241mila automobili, e cioè 40mila in più rispetto al 2019, anno in cui fu piazzato l’ormai precedente record di vendite. In pratica, ciò dimostra come ormai Tesla sia arrivata nel mondo post pandemia.

Infatti, tolto il 2020 che per forza di cose è stato un anno falsato dalla crisi indotta dal Covid-19, ecco che adesso nel 2021 siamo tornati a livelli più alti rispetto al mondo prima della pandemia. In particolare, c’è un paese su tutti stregato dalle auto elettriche di Musk.

Potrebbe interessarti >>> E se Tesla producesse anche una motocicletta? Ah no, esiste già, ve la sveliamo – Foto

La Norvegia viaggia solo con l’elettrico

La Norvegia è uno dei paesi più avanzati al mondo per quanto riguarda la questione dell’elettrificazione del comparto auto. Infatti, le vendite delle macchine più green hanno superato quelle delle vetture con motore endotermico.

tesla norvegia
Tesla Supercharger in Norvegia (Getty Images)

Potrebbe interessarti >>> Guai seri per Elon Musk: il patron di Tesla indagato | Due persone hanno perso la vita

Ciò grazie anche a Tesla che con Model Y e Model 3 traina il paese del nord Europa verso l’abbattimento delle emissioni da trasporto su gomma. Ma non c’è solo la spinta dell’azienda americana a trainare la Norvegia.

Una legge delle ultime settimane varata dal governo, infatti, mette fine alla vendita di auto e benzina già dal 2025, cioè 10 anni prima del resto dell’Unione Europea. Ciò quindi spinge il paese verso una nuova era, che però è sovvenzionata dall’esportazione di petrolio, il quale è sempre meno richiesto. Questo a lungo termine potrebbe rappresentare un guaio per la Norvegia.