Mercedes C 111: troppo avanti per gli anni ’70 | Era l’auto più veloce del mondo

La storia di Mercedes è costellata di grandi auto. A queste si arriva tramite veicoli da test utili a migliorare tutto l’automotive.

La storia di Mercedes è costella di grandi auto. I flop sono stati molto pochi, e questo perché prima di mettere una macchina in produzione più o meno massiccia, l’azienda tedesca usa un prototipo usato pe fare dei test.

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Mercedes-Benz C 111 (it.wikipedia.org)

Appartiene a questa categoria la Mercedes-Benz C 111, una specie di gamma speciale utilizzata per testare motori di nuova concezione come Wankel, Diesel e turbocompressori. Inoltre, l’auto fu decisiva per vedere all’opera le portiere ad ali di gabbiano e addirittura l’aria condizionata.

Il debutto del veicolo si ebbe al salone di Ginevra del 1970, ma l’idea della sua realizzazione arrivò già da metà anni 60. Poi, nel 1969 si decise di farla, e da quel momento in poi, come avrete ben capito, il mondo dell’automotive non è stato più lo stesso.

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Mercedes-Benz C 111, caratteristiche

Come detto, la Mercedes-Benz C 111 fu usata principalmente per testare i nuovi tipi di motori. La prima serie degli anni 70 vide il Wankel, il propulsore a 4 rotori, che ha avuto molta poca fortuna. Nonostante, questo, la potenza raggiunta era di 370 cavalli, non pochi per l’epoca.

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Mercedes-Benz C 111 seconda versione (it.wikipedia.org)

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La seconda versione arrivò a Francoforte nel 1970, e con stesso motore Wankel ma aerodinamica rivista e migliorata. A fine anno, però, i tecnici tedeschi decisero di montarci su un V8 a pistoni da 200 CV. La particolarità però era sul pavimento dell’auto formato da una struttura cosiddetta a sandwich, cioè era fatto da due gusci tenuti insieme.

In seguito, la Mercedes-Benz C 111 divenne la macchina più veloce del mondo, visto che riuscì a battere il record di velocità nel 1978, sul Nardò Racing in Puglia. Addirittura, la vettura stabilì un massimo di 403 Km/h, numeri che ancora oggi fanno impressione.