Avete mai visto l’Aston Martin di “ritorno al futuro”? La one-off dei record – Foto

La Aston Martin è una casa molto legata alle sue antiche radici e tradizioni. Eppure, almeno in un caso decise di presentare un’automobile unica che sembrava veramente venire dal futuro. 

Era il 1979 quando la casa britannica Aston Martin stupì il mondo con uno dei design più azzardati mai tentati nel campo automobilistico.

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La Aston Martin Bulldog (Dannatavintage.com)

C’è da dire una cosa: in quel periodo il design “a cuneo” non era esattamente qualcosa di innovativo. Automobili come la Lotus Elite e la Triumph TR7 avevano già ampiamente abusato di questa soluzione stilistica.

Tuttavia, quello che fece la rinomata casa sportiva di lusso britannica andò ben oltre. Proprio sul finire degli anni 70, la casa presentò al mondo quella che divenne un’icona del decennio in campo automobilistico.

L’Aston Martin Bulldog era un’automobile arrivata direttamente dal futuro, basta guardare la sua linea e gli interni futuristici: forse, non è una coincidenza che assomigliasse vagamente alla DMC De Lorean di Ritorno al Futuro.

Il prezzo dell’auto più innovativa degli anni 70 però non è affatto contenuto.

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Una futuristica automobile per milionari

Probabilmente, non vedremo mai la Bulldog in un film di 007, purtroppo. L’automobile infatti è stata costruita in un singolo esemplare, destinato ad un facoltoso collezionista arabo.

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La Bulldog in esposizione attira molti curiosi (Wikipedia)

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L’auto infatti doveva essere originariamente prodotta in un lotto di 15 o 25 esemplari ma la casa britannica alla fine decise di mantenerla unica.

L’auto si proponeva di infrangere il record di “Auto di produzione più veloce al mondo” ma non riuscì a battere la Lamborghini Miura. Di lì a poco, il titolo sarebbe passato ad un’altra Lamborghini, la Countach.

Eppure, la Bulldog non si faceva parlare certo dietro: l’auto raggiungeva i 307 chilometri orari. Aston Martin dichiarava una velocità massima di addirittura 381 chilometri orari ma essa non fu mai raggiunta.

Il coefficiente di resistenza aerodinamica della vettura comunque rimane impressionante, con un valore di 0,34.

Impressionante è anche il prezzo dell’auto, oggi nelle mani di un collezionista americano. Venduta al prezzo di 130.000 Sterline, la Aston in questione oggi vale dieci volte tanto.

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