Nicola+Porro+si+mette+contro+i+potenti+dell%26%238217%3BUE%3A+quello+che+ha+scoperto+fa+rabbrividire
quattromaniait
/2021/08/07/nicola-porro-si-mette-contro-i-potenti-dellue-quello-che-ha-scoperto-fa-rabbrividire/amp/
Primo Piano

Nicola Porro si mette contro i potenti dell’UE: quello che ha scoperto fa rabbrividire

Nicola Porro, irreprensibile giornalista, fa impallidire l’Europa intera dimostrando una realtà incontrovertibile.

Auto elettriche (Getty Images)

L’elettrico, ormai, sta diventando sempre più importante nel mondo dell’automobile. Basti pensare agli obiettivi delle aziende per il futuro, con la maggior parte di queste disposte a rinunciare ai veicoli a benzina e diesel pur di fare spazio il prima possibile alla nuova tecnologia.

Basti pensare, ad esempio, a Tesla che è sicuramente l’impresa di riferimento nel settore. Tuttavia, non chiunque è d’accordo nel puntare tutto sull’elettrico.

Potrebbe interessarti>>> Bmw taglia i prezzi: sconto del 30% su un veicolo elettrico | Scopriamolo

Soprattutto Nicola Porro che vede ancora difficile accantonare le auto, per come le conosciamo oggi, per buttarsi in maniera anticipata sul futuro.

L’elettrico inquina eccome: l’analisi di Nicola Porro “salva” benzina e diesel?

La prima cosa da dire sul futuro dell’automotive è che, a partire dal 2035, molto probabilmente in Europa verranno banditi i veicoli alimentati a benzina e gasolio; o perlomeno, questa è la volontà del Presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen.

La Presidente in primis è convinta che i mezzi elettrici non inquinino la nostra atmosfera. Tuttavia, la realtà ai giorni nostri è ben diversa.

Il vicedirettore dell’Unità di trasporto sostenibile del centro di ricerca JRC di Ispra infatti ritiene che con milioni di auto elettriche e ibride in strada la situazione non migliorerebbe affatto.

Potrebbe interessarti>>> CUPRA VZ5: altro che elettrico, 400 cavalli alla vecchia maniera

I campi magnetici nei parcheggi o nelle aree di ricarica potrebbero rendere tantissimi veicoli pericolosi per gli abitanti di un determinato luogo e non solo (anche se i suoi effetti, ad oggi, non sono valutabili in modo pratico).

In più, un altro problema attanaglia il bilancio delle auto che guideremo nel futuro: l’inquinamento.

Ursula von der Leyen (Getty Images)

In tal senso, il giornalista italiano Nicola Porro nel corso dell’incontro tecnico dell’Unae (associazione nazionale di certificazione degli installatori elettrici) a Cagliari ha mostrato un grafico che analizza i veicoli ibridi a benzina, quelli alimentati a metano bifuel (veicoli a doppia alimentazione) e anche i già noti benzina e diesel.

Porro ci ha tenuto ad evidenziare la graduatoria dei veicoli che danneggiano maggiormente l’ambiente. Al primo posto, ci sono gli elettrici che circolano in Europa (ad esclusione di Francia e Svezia).

Subito dietro il metano bifuel e l’ibrido a benzina. Ancora più indietro i mezzi a benzina, gli elettrici che circolano esclusivamente in Francia e, alquanto clamorosamente, per ultimi quelli a gasolio.

Potrebbe interessarti>>> Il camper elettrico arriva sul mercato e conquista i clienti: boom di prenotazioni | Caratteristiche e prezzo

Sì, avete capito bene. I motori diesel inquinano meno di quelli elettrici. Questo perché l’inquinamento ambientale viene calcolato valutando la quantità degli inquinanti prodotti nel corso della vita della nostra auto (ma anche moto o camion).

Senza dimenticarsi dell’estrazione dei materiali necessari alla sua realizzazione fino allo smaltimento. Sia quando viene prodotto che smaltito, l’elettrico inquina più di ogni altro propulsore al mondo.

Questo a causa delle batterie e, appunto, dei motori. Soprattutto quando sono a magneti permanenti. Chiariamo, l’innovazione è la chiave per costruire un futuro migliore.

Questo concetto riguarda ovviamente anche l’automotive. Ma la vera domanda è: siamo pronti per un cambiamento così importante e drastico?

Christian Camberini

Nato il 28 settembre a Cecina (Livorno), amo imparare, sperimentare e testarmi costantemente. Sono un sognatore. Mi piace scrivere di qualunque cosa, perché posso trasmettermi e trasmettere quello che mi piace fare. Per me non c’è testo che non si possa scrivere, perché come in ogni cosa, quando c’è volontà e passione, tutto si può fare e tutto è possibile.

Recent Posts

DENZA Celebra i 90 Anni del Cervino: Rafforzata l’Alleanza con il Paradiso delle Nevi e Consolidato il Posizionamento Europeo

DENZA celebra i 90 anni del Cervino, rafforzando la partnership con il "Paradiso delle Nevi"…

9 ore ago

Hamilton Mette un Freno agli Errori: Ammette Colpe per Penalità nei GP, ma Difende l’Incidente a Spa e Silverstone

"Lewis Hamilton accetta i suoi errori ma difende il diritto di correre rischi in pista.…

1 giorno ago

MOZA Racing: I Nuovi Volanti Ufficiali del Gran Turismo 7 – Una Partnership con Polyphony Digital

"MOZA Racing diventa il nuovo partner ufficiale del Gran Turismo World Series, portando innovazione e…

2 giorni ago

Insolvenza di VARTA AG: Clarios sottolinea l’esclusione di VARTA Automotive dal caso

Nonostante l'insolvenza di VARTA AG, la produzione e la garanzia delle batterie VARTA Automotive, gestite…

3 giorni ago

Scontro Sainz-Piastri: Carlos si Difende sui Social, ma le Immagini Contraddicono la sua Versione

Carlos Sainz e Oscar Piastri si scontrano in pista, scatenando un dibattito sui social. Le…

4 giorni ago

Ferrari in Crisi: Errori Strategici Costano a Hamilton il Podio nel GP d’Ungheria

In un GP d'Ungheria dove la strategia è tutto, una mossa affrettata della Ferrari ha…

5 giorni ago