F1, Ocon vince in Ungheria: ma gli occhi sono tutti su Alonso e Hamilton

Il pazzo GP d’Ungheria di F1 ci regala la prima vittoria in carriera di Ocon, ma anche la rinnovata battaglia tra Alonso e Hamilton.

alonso hamilton
Alonso e Hamilton (Getty Images)

Il GP d’Ungheria di F1 è stato uno dei più pazzi degli ultimi anni, vista la pioggia che ha causato tanta confusione alla prima curva dopo la partenza. Ad approfittare del patatrac iniziale è stato Ocon, che causa errore di strategia Mercedes, è riuscito a vincere la gara davanti a uno stoico Vettel, poi squalificato.

Il francese ha portato alla vittoria Alpine, la prima per la Renault da quando porta il nome del suo marchio sportivo. L’occasione è stata sfruttata alla grande, anche grazie alla difesa strenua di Alonso compagno di squadra di Ocon su Hamilton.

Lo spagnolo, difatti, è riuscito a bloccare l’inglese il tempo necessario per permettere al teammate di poter vincere la gara. Infatti, se non lo avesse tenuto dietro, sarebbe stato ancora una volta il sette volte campione del mondo a trionfare.

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Alonso vs Hamilton, il passato che ritorna

La battaglia e conseguente strenua difesa di Alonso su Hamilton ci riporta indietro di parecchi anni, al 2007, quando i due erano compagni di squadra in McLaren. All’epoca, in una stagione macchiata dalla spy story, l’inglese era al suo primo anno di F1 mentre lo spagnolo era reduce dai due campionati del mondo vinti con Renault.

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Questi nelle qualifiche del sabato sempre in Ungheria bloccò al rifornimento il teammate volontariamente per non fargli fare il giro. La pole andò proprio ad Alonso con Hamilton che si prese la seconda posizione, ma in gara riuscì a imporsi davanti al futuro campione del mondo Raikkonen su Ferrari.

Ecco, la battaglia in Ungheria 2021 ci ha ricordato quella del 2007, seppure in modo diverso. Stavolta Alonso doveva aiutare un compagno di squadra, cosa che quell’anno non fece visto che lottava per il titolo, mentre Hamilton si è giocato la vittoria oltre che per l’errore al muretto anche perché ha superato troppo tardi lo spagnolo.