Incentivi auto: in arrivo nuovo finanziamento nel Decreto Sostegni Bis

E’ in fase di conversione in legge nel nostro Parlamento il Decreto Sostegni Bis. C’è tempo fino al 24 luglio. Ecco cosa può accadere.

Auto generiche buona 3 lug
Novità per il mercato delle auto? (Getty Images)

Finalmente la politica sembra essersi decisa. Secondo quanto trapela, infatti, nel Decreto Sostegni Bis, che dovrà essere varato dal governo presieduto da Mario Draghi, è stata inserito un emendamento che prevede un nuovo finanziamento per il mercato delle auto.

Il Decreto Sostegni Bis

Montecitorio piccola
L’aula di Montecitorio (Getty Images)

E’ in fase di conversione in legge nel nostro Parlamento il Decreto Sostegni Bis. Una misura ampia che, ovviamente, va a interessare soprattutto l’economia, fiaccata da mesi di pandemia da Coronavirus. Il tempo non è moltissimo. Entro il 24 luglio, infatti, il Decreto dovrà essere tramutato in legge. Altrimenti le misure adottate decadranno.

La politica, insomma, deve fare in fretta. Per dare ossigeno a vari settori. Ovviamente il Decreto si occupa anche di sanità, di turismo e ricettività. Soldi, quindi, anche per il mercato delle auto. Non moltissimi. O, meglio, una cifra leggermente inferiore rispetto a quanto chiedevano le associazioni di categoria. Ma andiamo a vedere, nello specifico, ciò che più interessa il mondo dei motori.

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Gli incentivi auto

Auto elettriche più economiche endotermiche
Auto elettriche in ricarica (fonte foto Getty Images)

Sono circa cinquanta gli emendamenti al Decreto proposti dalle varie forze politiche e appoggiati dalla maggioranza. Quindi, con la possibilità di essere approvati. Secondo quanto trapela, sarebbe di 300 milioni il rifinanziamento da inserire nella legge, relativo all’acquisto di auto a basse emissioni. Di questi 300 milioni, la maggior parte, 250 milioni, sarebbero destinati alla fascia di macchine più popolare, ovvero quella con emissioni tra 61 e 135 g/km di CO2. Il rimanente di 50 milioni andrebbe a rimpolpare il fondo Ecobonus per le auto elettriche e ibride plug-in, fascia 0-60.

Le associazioni di categoria, tra cui Federauto, chiedevano una cifra leggermente maggiore. Tra i 350 e i 400 milioni di euro. Secondo le indiscrezioni che arrivano dai gruppi parlamentari, la Lega avrebbe proposto anche la possibilità di utilizzare i fondi anche per l’acquisto di un usato in linea con le normative più recenti sulle emissioni. Parliamo della compravendita di auto di seconda mano tra proprietari privati.

Se il termine ultimo per l’approvazione della legge è il 24 luglio, il rifinanziamento degli incentivi avrebbe validità fino al 31 dicembre del 2021.