Andrea Iannone: altro che Belen, questo è vero amore | FOTO

Andrea Iannone vive la sua vita in maniera davvero serena. Come potrebbe essere il contrario quando hai a che fare con un gioiello del genere.

Andrea Iannone Ferrari 488 Pista
Andrea Iannone (Getty Images)

Andrea Iannone è sicuramente uno dei nomi che gli appassionati di motociclismo, nel bene o nel male, hanno dimenticato di meno. Nato a Vasto il 9 agosto 1989, è famoso fuori dalla pista per la relazione con la showgirl Belen Rodriguez, con la quale però ha chiuso, essendo la Rodriguez oggi felicemente “riaccompagnata” e in dolce attesa, Andrea su Instagram appare con un’altra bellissima donna.

Potrebbe interessarti>>> MotoGP, Aprilia focalizzata su due piste: Assen e Misano

E’ conosciuto ai più per la sua carriera sulle due ruote. Oggi è un imprenditore e si occupa attivamente del suo ristorante, Passion Café, che si trova a Lugano in Svizzera dove l’ormai ex pilota vive da tempo.

Andrea Iannone: la sua carriera nel motociclismo

Nel 2004 a soli 15 anni va in giro per l’Europa con un’Aprilia del team Abruzzo Junior in cui inizia a farsi notare. L’anno seguente debutta nel motomondiale nella classe 125. Nella classe cadetta dovrà attendere il 2008 per vincere il suo primo GP (in Cina).

In Malesia invece ottiene la prima pole position della sua carriera. Sempre nella 125, vince in Qatar, Giappone e Barcellona nel 2009, stagione in cui commette qualche errore di troppo.

Nel 2010 avanza di categoria e approda in Moto2 con la Speed Up. Debutto con i fiocchi condito da tre vittorie e cinque pole position: termina la stagione con un brillante 3° posto nel mondiale.

Potrebbe interessarti>>> MotoGP, ad Assen Bagnaia vuole vincere: Quartararo è avvisato

Altri tre successi nel 2011 e due nel 2012. In entrambi i casi, termina terzo. Nel 2013 approda in MotoGP alla guida della Ducati Pramac. Non troppe soddisfazioni fino a quando, nel 2015, passa nel team ufficiale.

Arriva subito un podio in Qatar dietro a Valentino Rossi e al compagno di squadra Andrea Dovizioso, impegnati in un corpo a corpo davvero spettacolare. Al Mugello parte dalla pole position e conclude secondo.

Andrea Iannone Ferrari 488 Pista
Andrea Iannone in lotta con Marc Marquez (Getty Images)

In Australia, sul circuito di Philip Island, è autore di una splendida battaglia per il podio, soprattutto con Rossi, che ha visto uscirne vincitore proprio il pilota della Ducati: chiuderà la stagione 5° nel mondiale.

Il 2016 non inizia bene, considerando le tante cadute, soprattutto quelle in Qatar e in Francia dov’era in lotta per vincere; si ritira per ben quattro volte in sette gare, e in un frangente coinvolge anche Dovizioso (in Argentina mentre erano in lotta per il podio). Tuttavia, è lui a regalare una gioia immensa alla scuderia italiana dopo anni di sofferenze continue.

Potrebbe interessarti>>> MotoGP: Yamaha a due facce in Germania: i problemi della casa di Iwata

Vince in Austria davanti al compagno di squadra riportando il team di Borgo Panigale davanti a tutti dopo un digiuno durato 6 anni (l’ultima volta toccò a Casey Stoner a Philipp Island nel 2010).

A fine stagione passa alla Suzuki, dove però arrivano meno di 5 podi in due stagioni. Nel 2019 si trasferisce in Aprilia, e anche in questo caso le soddisfazioni scarseggiano. Il peggio, però, deve ancora arrivare.

Andrea Iannone, addio alle corse: il motivo è legato al cibo

Andrea Iannone
Andrea Iannone (Getty Images)

Pochi risultati in sella alla sua moto per Andrea Iannone negli ultimi anni. Quel che gli è capitato nel 2019, però, è decisamente peggio di ogni risultato sportivo deludente.

La Federazione internazionale di motociclismo, infatti, il 17 dicembre 2019 annuncia di sospendere momentaneamente il pilota dalle gare perché è risultato positivo ad un controllo antidoping.

In un campione delle sue urine furono trovate tracce di steroidi anabolizzanti risalenti al Gran Premio della Malesia del 3 novembre. Nel gennaio 2020 nuove analisi confermano la presenza di alcune sostanze irregolari.

Potrebbe interessarti>>> Fermata dall’anti-doping, Mercedes AMG Classe A 45 S, tutta colpa di BRABUS.

Infine, la scoperta: si trattò di drostanolone ingerito mentre si gustava della “semplice” carne. Il risultato finale è la sospensione da ogni attività agonistica per 18 mesi.

Il 10 novembre dello stesso anno, dopo aver presentato ricorso al TAS di Losanna, viene squalificato per ben quattro anni e tutti i risultati raggiunti  in MotoGP a partire dal 1° novembre 2019 vengono cancellati.

Un disastro che, a due anni dal fattaccio, ha messo fine alla carriera di un pilota veramente pieno di talento che però, nel corso degli anni, non è riuscito a gestirsi sia dentro che fuori dalla pista.

Iannone: il bello delle corse

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Andrea Iannone (@andreaiannone)

Carriera altamente condizionata da questa situazione spiacevole, ma di modi per godersi la vita ce ne sono tantissimi. Come, ad esempio, andare in giro su di una meravigliosa Ferrari 488 Pista in compagnia di una bella ragazza, come lui stesso ha mostrato su Instagram, anche se quest’ultima rimane ancora sconosciuta ai più.

Il pilota abruzzese è davvero “innamorato” della sua Ferrari nera e gialla, tanto da renderla molto spesso “protagonista” dei suoi post sui social. Probabilmente come tanti appassionati tiene alla Ferrari più che alla compagna come si suole dire scherzando agli amanti delle auto.

Cambiando discorso, comunque, entriamo nel dettaglio e parliamo di quest’auto. Presentata nel 2018 al Salone dell’Automobile di Ginevra, il motore fa veramente paura: 700 Cv a 8.000 giri e 770 Nm di coppia.

Potrebbe interessarti>>> Ferrari: i dipendenti la amano sempre di più | Ecco il motivo

In più è leggera, pesa “soli” 1280 chilogrammi, questo grazie ad alcune caratteristiche volute dagli uomini del Cavallino Rampante che per costruirla hanno utilizzato la fibra di carbonio per il cofano, il paraurti, l’alettone posteriore e, per la prima volta, anche per i cerchi da 20” (sono opzionali).

La velocità massima dichiarata di questo mezzo da brividi è di 340 km/h, mentre è in grado di accelerare da 0 a 100 in meno di 3 secondi. Può raggiungere i 200 km/h in meno di 8.

Il suo prezzo, come si può immaginare, non è certamente alla portata dei comuni mortali: 296.000 euro. Un bell’investimento, no?