La Project M fa rinascere la Ferrari 308: nel futuro, guardando al passato – FOTO

Questo progetto Restomod nasce dall’amore verso l’Automobile intesa come massima espressione di tecnologia e Design.

Project M Ferrari 2
Project M Ferrari 308 Restomod di Automobili Maggiore (James Edition)

E’ prodotta a Forte dei Marmi, è vero. Ma è forse la Ferrari da taglio più esotico che possiate trovare.  Si tratta della Project M Ferrari 308 Restomod di Automobili Maggiore. L’auto è in vendita sul portale James Edition.

Automobili Maggiore

Project M Ferrari 3
Gli interni della Project M Ferrari 308 Restomod (James Edition)

Al team di Automobili Maggiore piace definirsi “amante delle auto e del design e vogliamo trasmettere questa passione attraverso tutti i nostri progetti”. Si tratta di un’azienda italiana che guarda alle nuove tecnologie e quindi al futuro. Ma che è intimamente connessa all’eredità del mondo automotive.

Maggiore è attiva nel campo della creazione di vetture uniche o in serie limitata. Tutte realizzate con metodologie artigianali per dare la massima possibilità di personalizzazione. Ma anche quella allure che i prodotti industriali non possono più trasmettere.

Il progetto di punta è la versione Restomod di una vettura iconica del passato. Perfetta testimonianza di come sia possibile combinare tecnologia e design. Senza però dimenticare il patrimonio automobilistico di ogni marchio. La giusta combinazione di artigianalità, sartorialità, tecnologia e design permette di offrire qualcosa di unico.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La Ferrari 308 torno a Le Mans con un look tutto nuovo | Scopriamola

La Project M Ferrari 308 Restomod

Project M Ferrari 4
La Project M Ferrari 308 Restomod di Automobili Maggiore (James Edition)

Questo progetto Restomod nasce dall’amore verso l’Automobile intesa come massima espressione di tecnologia e Design. Obiettivo chiave del progetto è stato quello di rimettere il pilota al centro dell’esperienza di guida rendendo omaggio a un modello iconico degli anni ’80, la Ferrari 308.

Cambio manuale, motore ad alto numero di giri, odore di pelle e benzina: un’esperienza multisensoriale dove nessun senso deve essere escluso. Corpo in fibra di carbonio, motore ultra-performante, sospensioni sportive, impianto frenante potenziato. Ma anche pelle, alluminio, carbonio e marmo per gli interni. Ogni piccolo particolare ha una storia da raccontare.

La carrozzeria della della Project M Ferrari 308 Restomod è stata completamente ridisegnata e realizzata in fibra di carbonio. Il motore è messo a punto fino a 400cv, le sospensioni da corsa sono completamente nuove e regolabili. L’impianto frenante utilizza componenti Brembo. Il progetto copre tre aree chiave: design, tecnologia e patrimonio. Per valorizzare l’input culturale della Ferrari 308 nell’industria automobilistica.

Il motore della Project M Ferrari 308 Restomod è uno storico V8 Quattrovalvole Ferrari con sistema di iniezione. Per garantire le massime prestazioni con la massima affidabilità, il motore è stato completamente smontato con tutti i suoi componenti interni revisionati o migliorati. Tutte le trasformazioni meccaniche sono state curate da Italtecnica, da quasi 30 anni leader nel campo delle competizioni sportive.

La Project M Ferrari 308 Restomod è attualmente in grado di sprigionare 300 CV a 7000 giri/min e una coppia massima di 300 Nm a 5500 giri/min, con 250 Nm già disponibili a 3000 giri/min. Una versione evoluta di questo motore è già in fase di sviluppo. Fornirà 400 CV.

Una vettura da film

Project M Ferrari 5
Il retro della Project M Ferrari 308 Restomod di Automobili Maggiore (James Edition)

Gianluca Maggiore, fondatore di Automobili Maggiore e ideatore del Progetto M, ha messo gli occhi sulla Ferrari 308. L’auto iconica della sua infanzia. E non solo della sua. Spesso immortalata nella serie TV di alto livello degli anni ’80 Magnum P.I. Successivamente, la Ferrari 308 fu leggermente messa in ombra dalla sua versione in edizione limitata: la prestigiosa 288 GTO. Tuttavia, l’auto rimane una delle Ferrari più straordinarie mai realizzate.

Un altro elemento che ha guidato il processo di creazione è stata la necessità di riportare il pilota al centro della scena. Questo obiettivo di mettere al primo posto i desideri del guidatore è raggiunto dal sistema di guida completamente analogico, con tre pedali, cambio, senza comandi elettrici e motore aspirato ad alto numero di giri.

I fari a scomparsa hanno lasciato il posto alle luci a LED. E la stessa soluzione vale per le luci posteriori che, però, mantengono la forma originale. Per rendere l’auto più aggressiva, il team di progettazione ha implementato cerchi da 17″ accompagnati da finiture personalizzate.

L’interno risuona perfettamente con l’esterno. Presenta alcune modifiche funzionali volte ad ampliare lo spazio interno. Tutto rivela attenzione ai dettagli e cura quasi maniacale nella scelta dei materiali. Fibra di carbonio, alluminio lavorato, pelle, tessuto e persino marmo. Sono tutti riconoscibili nelle nuove porte e nel pannello. Il pannello stesso è più lineare e adatto ad accogliere componenti originali e nuovi in ​​una fusione intrigante.