Scoprire se un’auto usata è stata incidentata: ecco i segreti.

Acquistare una vettura usata può rappresentare un vero e proprio “lavoro”, di seguito alcuni suggerimenti su come evitare di imbattersi in “fregature”.

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Auto carrozzeria (Flickr)

Oggi cercheremo di capire in che modo scongiurare il pericolo di acquistare una vettura che ha subito incidenti gravi.
La tecnologia dei tempi moderni ci da una grossa mano quando si tratta di sapere se l’auto che vogliamo acquistare, ha problemi, per esempio, con la documentazione, se il chilometraggio è reale o meno, ma per scoprire se ci sono problemi strutturali legati ad un pregresso incidente, valgono le vecchie regole di una volta.

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I vecchi metodi sono infallibili

comprare auto usata
Smart incidentata (Flickr)

Ovviamente, la prima cosa che salta all’occhio è la carrozzeria del veicolo. Il consiglio è quello di scrutare attentamente la vernice di tutta la vettura per scoprire se in qualche punto vi siano differenti tonalità di colore, o la famosa “buccia d’arancia”.

Nel caso vedeste qualcosa di irregolare, bisogna “bussare”, come lo si fa con una porta, sul punto incriminato, per scoprire la presenza di stucco, tenendo conto che il rumore che questo materiale provoca è più cupo e meno ridondante di quello che emette la lamiera integra.

Consigliamo di controllare tutta la carrozzeria, specialmente quella in alto, come il tetto, un tetto riverniciato potrebbe essere sinonimo di un evento grave. Mentre potete non preoccupatevi eccessivamente per i paraurti, specialmente se la vettura è stata utilizzata in città come Roma o Napoli, ad esempio, è praticamente impossibile che non siano stato riverniciati o presentino graffi o urti legati alle manovre di parcheggio “selvaggio”, tipiche di queste metropoli.

Un altro segnale che può far pensare si tratti di un’auto ripristinata, può essere dato dallo stato dei fari anteriori, perché, negli ultimi anni, questi sono quasi sempre in plastica, e, con l’azione degli agenti atmosferici spesso si opacizzano in fretta. Dunque due, o un solo fanale, totalmente lucenti, potrebbero segnalare una recente sostituzione magari dovuto ad una “urto”.

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Vetri e cofano: i nostri testimoni eccellenti

Vetri auto
Vetri auto (Flickr)

Di solito, quando una vettura subisce un urto importante, le parti più fragili si rompono, e vengono sostituite, e cosa c’è di più delicato dei cristalli? Per capire se sono stati sostituiti, bisogna avere un buon occhio, e verificare i simboli impressi su ogni vetro dell’auto.

Non tutti sanno che sui cristalli delle vetture sono riportate molte sigle come là conformità, il materiale usato e soprattutto l’anno di produzione. Ovviamente l’anno di produzione del vetro non può essere successivo a quello di immatricolazione dell’auto e soprattutto tale data deve essere univoca per tutte le superfici, compresi i finestrini laterali.

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Infine, è sempre buona norma aprire sia il cofano motore che il bagagliaio. Nel primo caso vanno controllati con attenzione i longheroni del telaio che sostengono il motore, per scoprire se sono sani oppure ribattuti da un carrozziere per essere rimessi in asse o se presentino tracce di verniciatura recenti. Nel contempo si devono verificare i bulloni che reggono i parafanghi laterali dell’auto, cercando di scorgere eventuali anomalie o la presenza di bulloni o troppo nuovi rispetto agli altri oppure eccessivamente “rimaneggiati”.

Per ultimo, aprendo il bagagliaio posteriore, è bene ispezionare la parte dove di solito è alloggiata la ruota di scorta, che potrebbe essere ovalizzata a seguito di un tamponamento per esempio. Dunque non fermarsi solo alla prima impressione, ma sollevare la moquette per avere accesso alla lamiera del cofano.

Con questi piccoli consigli, fornitici da un venditore esperto di auto usate, speriamo di avervi messo a disposizione alcuni semplici parametri base da tenere in considerazione nell’acquisto di una vettura usata, specialmente da un privato. Ovviamente la soluzione migliore è sempre quella di rivolgersi ad un professionista che, oltre all’esperienza maturata sul campo, ha la possibilità di verificare anche la parte meccanica del veicolo “alzandolo” su di un ponte sollevatore.