Formula1, il bilancio va in rosso: la risalita parte dai Social.

A causa della pandemia, il bilancio della F1 è rossissimo, con gravi perdite. Ma c’è già il piano per ripartire.

crisi formula 1
Ferrari F1 (Pixabay)

La pandemia da Covid-19 ha messo tutti in crisi, sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico. Anche molti colossi hanno subito una battuta d’arresto, tra di essi la F1. Lo sport motoristico per quattro ruote più importante al mondo, ha visto gravi perdite di bilancio a causa della crisi economica.

I numeri crudi, ci parlano di un bilancio della F1, giù per più di 500 milioni di dollari, con i ricavi 2020 in discesa del 43% , rispetto all’anno precedente. Ovviamente, anche il fatturato è sceso parecchio, di quasi 1000 milioni.

Il bilancio della F1 è andato a scendere, anche a causa degli spostamenti del calendario, iniziato a luglio, dopo la pantomima australiana di marzo. Inoltre, le gare disputate senza pubblico, eccezion fatta per soli tre eventi, hanno dato meno risalto ai conti dell’organizzazione.

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F1, come ripartire per risanare il bilancio

formula 1 in crisi
Greg Maffei AD Liberty Media (Getty Images)

I maggiori ricavi per il bilancio della F1 arrivano da: promozione corse, sponsorizzazioni e diritti tv. Il piano di Liberty Media, società che detiene i diritti della F1, prevede proprio di spingere su questi tre punti, così da aumentare i ricavi per farli tornare al livello del 2019, o comunque, di poco sotto.

All’interno dell’organizzazione, però, non c’è preoccupazione, perché sia i conti di Liberty Media, sia quelli delle scuderie, sono in ordine. Serve solo riaccendere la miccia dei ricavi, e per farlo ci vuole una strategia basata sull’audience, il pubblico, sia sugli spalti, che davanti lo schermo.

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Gli ascolti della stagione 2020, sono stati in calo rispetto al 2019, seppur alcune nazioni hanno fatto registrare una crescita interna importante.  Mentre meglio, vanno le piattaforme social, che hanno registrato molte più interazioni.

La F1, per ravvivare il bilancio del 2021, dunque, deve ripartire da questi numeri social, e cercare di spingerli nell’audience davanti allo schermo. Poi, certamente, un mondiale più combattuto, dove dopo poche gare non si sa già chi ha vinto, aiuterebbe a migliorare l’interesse del pubblico, generando più ricavi.