Mick Betsch in Formula 1, quando un cognome cambia tutto.

Mick Betsch, alias Schumacher, approda in Formula uno, “col” NOME DEL PADRE, e si dichiara pronto a raccogliere l’eredità sportiva per onorare colui che gli ha “trasferito” la passione ed il talento per le corse.

Figli d’arte crescono

 

 

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“Giornata positiva!”, cosi descrive Mick le prove a Forano, “mettersi alla guida della Rossa, è stata una grande emozione, pista impegnativa, ma con tanta carica e voglia di iniziare”. Ci siamo quasi, pandemia permettendo, il campionato dovrebbe riprendere la sua stagione a Marzo.

Mick Schumacher, fa il suo esordio alla guida di un Go Kart nel 2008, per la notorietà del suo cognome. decide di utilizzare quello della mamma, “ Betsch”, fa la sua scalata negli anni successivi, come pilota di formula 4, per arrivare, oggi, a correre nelle piste più importanti, attraverso un grande percorso, di successi e soddisfazione.

Nel 2019 , viene annunciato il suo ingresso nella Ferrari Diver Academy, dove effettua il suo primo test, al volante della SF90, sul circuito di Manama. Per il 2021, è ufficiale il suo debutto in Formula 1, al volante della VF-20 del team Haas, accanto al collega russo, Nikita Dmitrievič Mazepin, classe 1999.

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Un nome importante, ma anche “ingombrante”

Michael Schumacher
Schumacher padre e figlio (Automotorinews)

Essere figlio d’arte, spesso, può penalizzare, e non sempre, è un’agevolazione, al contrario, porta inevitabilmente a confronti, soprattutto, se tuo padre si chiama Michael Schumacher.

Avere un cognome imponente, è una “bella responsabilità”, perché il ricordo del campione e della storia scritta, porta il confronto, ed aumenta le aspettative che si pretendono nei confronti del “successore”.

Shumi Jr, ha tenuto a sottolineare, che seguire le orme del babbo, è un orgoglio, e, non teme di rimanere nell’ombra del suo grande campione. Noi ce lo auguriamo per lui, e che possa lenire, con molte vittorie, le sofferenze che ha provato negli ultimi anni, dopo il grave incidente del padre, che, ricordiamo, ha nella sua carriera indimenticabile, ben 7 titoli mondiali.

Il giovane pilota, ha dichiarato, inoltre, di sentirsi pronto ad affrontare ogni sfida, portando avanti il sogno della sua adolescenza, senza nessun timore, e questa volta con il suo cognome messo in evidenza.