Codice della Strada: se non usi questa accortezza saluta i punti patente | In tanti non se lo immaginano

Rispettare le regole imposte dal Codice della Strada è fondamentale non solo per evitare di andare incontro a sanzioni che possono essere anche piuttosto pesanti, ma anche per agire in sicurezza. E una di queste norme riguarda il comportamento che si deve avere quando si scende dalla propria auto.

Il Codice della Strada disciplina i comportamenti che siamo tenuti ad avere quando ci mettiamo al volante, ma anche nei confronti degli automobilisti. E’ importante non recepire questa serie di norme come una limitazione, ma bensì come una serie di indicazioni che ci permettono di sentirci più sicuri quando si è in viaggio. Ed è proprio per questo che i vari articoli vengono aggiornati periodicamente, in modo tale da prendere in considerazione i cambiamenti nei comportamenti che si riscontrano più spesso.

Multa in auto
Multa in auto (web source)

Non tutti sono però a conoscenza di come sia importante seguire una regola ad hoc che coinvolge la modalità con cui si scende dalla propria vettura. Si tratta di una situazione che può verificarsi, ad esempio, nel caso in cui il veicolo dovesse avere qualche problema e si volesse quindi verificare in prima persona l’accaduto.

Attenzione a come fai a scendere dalla tua auto: c’è una regola da seguire

E’ capitato certamente a tutti, e magari anche più di una volta, di ritrovarsi a dover risolvere un inconveniente alla propria auto. Da quello più semplice, come una gomma sgonfia o bucata, a un guasto vero e proprio, che impedisce di continuare la marcia. In questi casi diventa importante, soprattutto per i meno esperti, non perdere la calma ed evitare di agitarsi troppo anche per i meno esperti.

E’ importante però prestare la massima attenzione nel momento in cui si scende dall’abitacolo per verificare in prima persona la situazione. Forse non tutti lo sanno, ma questo richiede un comportamento ad hoc che, in caso contrario, viene punito dal Codice della Strada.

La regola è indicata nell’articolo 162, modificato a partire dal 2004. La norma prevede l’obbligo di portare con sè il giubbino salvavita, che può essere utile in caso di emergenza. Se la vettura dovesse fermarsi in corsia di emergenza o in una piazzola di sosta di autostrade e strade extraurbane, diventa importante indossarlo in modo tale che chi sopraggiunga riesca a vedere la persona senza problemi.

Giubbino catarifrangente
Giubbino catarifrangente (web source)

Il principio deve essere rispettato da tutti, sia che si tratti del guidatore sia dei passeggeri e vale in ogni condizione atmosferica. E’ errato quindi pensare che sia indispensabile solo quando è buio o in presenza di nebbia.

Si può comunque scegliere tra il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Libera scelta anche per il colore dell’indumento, che può essere rosso, arancione o giallo. Per essere ritenuti in regola, è però importante che entrambi presentino sull’etichetta il marchio “CE” insieme a quello “UNI EN 471”.  Le sanzioni per gli irregolari non sono da sottovalutare: la multa può andare da 42 a 173 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente.