La supercar americana che ha sfidato la Ferrari | Al primo sguardo sembrano gemelle

Nonostante abbia provato a competere più volte con la Ferrari, il marchio Ford è riuscito nell’impresa di battere una Rossa solo a Le Mans con la GT40. Ma poteva esserci un secondo round.

Il marchio italiano Ferrari, va detto senza finta modestia, è uno di quelli che vengono sempre presi come metro di paragone da qualunque casa che intenda costruire la propria supercar. E’ impossibile infatti entrare in questo settore senza fare i conti con il Cavallino e ne sa qualcosa Ford, storico marchio americano che si è sempre trovato in condizioni di rivalità con la casa quando ha provato a produrre delle supercar.

Ford vs Ferrari
Ford vs Ferrari (web source)

La storia di rivalità tra il marchio americano e quello italiano risale già agli anni sessanta: dopo i successi della Ford MKIV, la casa di oltre oceano tentò di replicare con la GT40, forse la supercar più famosa della casa che negli anni sessanta si impose alla 24 Ore di Le Mans in quattro occasioni diverse contro le varie Ferrari 275 LM che pure erano avversari tutt’altro che facili.

La casa ha lasciato il settore delle supercar fino al 2004, anno in cui ha presentato l’erede spirituale della GT40 stradale. L’auto è rimasta in produzione due anni e, inevitabilmente, si è trovata a combattere in un settore di mercato molto complesso. Ma ci rimane ancora un caso di cui non abbiamo parlato in cui Ford si è cimentata in questo campo senza però riuscire ad imporsi…

Un “what if…” considerevole

Correva l’anno 1983 quando voci interne alla ditta americana iniziarono a parlare sempre più insistentemente del progetto di una supercar “popolare” capace di dare pan per focaccia perfino a Porsche e Ferrari che pure in quell’anno schieravano rispettivamente la eterna 911 e la fantastica 328 che piacque tanto anche negli Stati Uniti, patria di Ford.

Muscle car and trucks GN34 09_05_2022 Quattromania
Ford GN34, dimenticata. Fino ad oggi (Muscle Cars and trucks)

Ovviamente, questo progetto non vide mai la luce ufficialmente, altrimenti fidatevi che ce ne saremmo accorti, al tempo. Ma le specifiche che hanno iniziato a circolare in rete proprio negli ultimi anni fanno paura! La Ford GN34, questo il nome del prototipo, doveva montare un motore V6 Yamaha in posizione centrale, noto a quanto pare per il suo rombo che aveva poco da invidiare a quello di una Ferrari dell’epoca.

Per il design dell’auto, Ford si rivolse a Giorgetto Giugiaro, pensando di battere il fuoco con il fuoco. Dagli schemi della GN34 nacque la serie Ford Maya, presentata anche al Salone di Torino del 1984 ma mai prodotta in serie. Il progetto rimase in vita per qualche anno finché una scelta del team di investitori non lo stroncò definitamente.

Nel 1986 la divisione incaricata di scegliere in quale progetto investire le finanze della Ford di quell’anno decise di puntare sulla nuova linea di SUV, giocando sul sicuro e di accantonare il costoso ma promettente progetto della supercar a motore centrale che non vide mai la luce. E sapete chi ne beneficiò? La concorrenza! Presto, sarebbe arrivata la Acura NSX a motore centrale che sfruttava lo stesso principio. Ma questa è un’altra storia.