Revisione auto: tutto quello che devi sapere | Se non è fatta bene rischi di non circolare più in strada

La revisione è una delle azioni più importanti in assoluto quando parliamo di veicoli a motore. Vale lo stesso per le automobili, anche se in molti trascurano tanti piccoli e fondamentali dettagli della stessa.

Una delle azioni più importanti da fare da parte degli automobilisti, è la revisione auto. E’ infatti obbligatoria ed il suo scopo è quello di permettere ad un’auto ed al suo proprietario di circolare nella maniera più efficiente e sicura possibile.

Revisione auto (Web source)
Revisione auto (Web source)

Un sistema sempre più fiscale, grazie anche all’allineamento delle direttive europee sulla trasmissione di dati tracciabili e con il contributo dell’introduzione del protocollo MCTC net2. Scopriamo, dunque, qual è il modo migliore per superare al meglio la revisione della propria automobile.

REVISIONE AUTO: QUANDO FARLA

E’ bene sapere che le auto sono sottoposte a revisione entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione (e poi ogni due anni). Stesso discorso valido per i veicoli adibiti al trasporto di cose, promiscuo e ad uso speciale con massa a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate. E’ necessario quindi controllare sul proprio libretto la scadenza della revisione per il proprio mezzo.

In caso contrario, scatta la sanzione amministrativa per chi circola con un mezzo non in regola. Ed il costo della revisione, che va da 169 a 679 euro, può essere raddoppiato se la stessa è stata omessa in più occasioni; inoltre, viene ritirata la carta di circolazione (restituita solo dopo che è stato accertato il tutto).

LA TARGA DEVE ESSERE LEGGIBILE

Secondo il nuovo protocollo, è fondamentale che le targhe dell’auto siano perfettamente leggibili. Questo perché le stesse vengono fotografate e lette dal software per ricavare dati e specifiche dell’auto durante i controlli della revisione. E’ importante quindi presentarsi con le targhe pulite, e se sono deteriorate bisognerà sostituirle prima di fare la revisione.

FARE ATTENZIONE AI FRENI

L’impianto frenante è in verità il primo test al quale viene sottoposta l’auto. Va controllato lo stato d’usura di dischi e pastiglie (se l’auto è dotata di freni a tamburo, le ganasce), il livello del liquido frenante e verificare che sia tutto a posto. Va controllato anche il freno di stazionamento, nel suo caso in maniera preventiva.

NON DIMENTICARSI DELLO STERZO

L’impianto sterzante è fondamentale in un’auto, e proprio per questo va controllato in maniera adeguata. E’ necessario verificare che lo sterzo non abbia un gioco eccessivo e che non risulti essere impreciso.

Deve essere infatti ben fissato al piantone e ai cuscinetti delle ruote efficienti. Nel caso di quest’ultimo dettaglio, è facile capire se tutto funziona al meglio. Anche a causa di una rumorosità durante l’inserimento della marcia; se l’auto viene sollevata, si può notare un gioco pure della stessa ruota.

ANCHE I VETRI VANNO “PROTETTI”

Per la visibilità della guida, non esistono sconti. Deve essere ottimale. Quindi, è bene controllare lo stato dei vetri (se il parabrezza è scheggiato, la revisione fallisce). In più, il campo visivo non deve essere limitato da adesivi ed etichette, gli specchietti devono essere integri e funzionanti e vale lo stesso per tergicristalli e impianto lavavetri.

Revisione auto (Web source)
Revisione auto (Web source)

I FARI MERITANO ACCURATA ATTENZIONE

I fari dell’auto devono essere perfetti. in tal senso, è bene controllare posizione, anabbaglianti, abbaglianti, indicatori di direzione, luci di posizione, luci d’arresto, retromarcia, fendinebbia e retronebbia, illuminazione targa e luci di segnalazione.

Se i fari anteriori sono eccessivamente opachi o ingialliti, la revisione potrebbe avere esito negativo, ed anche se ci si presenta con un kit di fari senza aver aggiornato la carta di circolazione.

GOMME, CONTROLLATINA? MEGLIO DI SI’

La revisione del veicolo può essere bocciata; spesso capita proprio se gli pneumatici si trovano in cattive condizioni. Per legge devono avere misure conformi alla carta di circolazione, devono essere del solito tipo su ogni asse, privi di lesioni, tagli o danneggiamenti vari e l’altezza del battistrada deve essere superiore a 1,6 millimetri, limite che chiarisce se le gomme sono idonee o meno.

SOSPENSIONI ED ASSI “FACOLTATIVI”

Sono sempre previsti ma non altrettante volte effettuati controlli visivi a sospensioni e ruote. Tuttavia, è bene stare attenti ad entrambi, perché un’auto con ammortizzatori scarichi, braccetti deformati o semiassi mal ridotti difficilmente supererà i controlli.

TELAIO, IL MENO TRASCURABILE

Il controllo del telaio è importante per riscontrare difetti o danni strutturali, magari a causa di un incidente.

Potrebbe interessarti>>> Revisione auto, aumenta il costo ma è possibile recuperare i soldi | Ecco come funziona il bonus statale

Questa fase della revisione comprende anche un controllo delle condizioni della marmitta – alla quale viene effettuato pure il controllo dei gas di scarico e rumorosità – serbatoio, tubazioni carburante, supporti della ruota di scorta ed eventuale gancio di traino, che deve essere omologato.

REVISIONE AUTO, LA FASE FINALE

Con questi parametri, è chiaro che un’auto danneggiata non può superare la revisione. E’ necessario perciò sistemare al meglio la carrozzeria e non solo. Altri particolari da curare sono il sedile di guida ed il suo fissaggio, solidità della batteria, funzionamento dell’avvisatore acustico, cinture di sicurezza e la loro efficienza e presenza del triangolo.