Quando 2 ruote non bastano e 4 sono troppe… La corsa più pazza del mondo!

Non soltanto Moto GP: in Gran Bretagna si tiene ogni anno una singolare competizione con una lunga tradizione che vede competere le classiche moto a due posti conosciute come sidecar.

E’ una delle motociclette più indicate per i viaggi, anzi, è un tipo di moto a parte: il classico sidecar è una versione della nostra amata amica a due ruote che può trasportare un passeggero in maniera decisamente più comoda rispetto alle moto tradizionali e che conta tre ruote al posto delle classiche due di un motociclo standard.

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Una fase di gara. Notare l’aspetto futuristico della moto (Motorsport.uk)

Il sidecar ha tanti utilizzi diversi, alcuni pacifici ed altri meno: in tempi di pace, si usa per comode scampagnate fuori città, per correre con il vento tra i capelli in campagna. In tempi di guerra è stato spesso utilizzato come veicolo da ricognizione, magari montando una mitragliatrice nel sellino come succedeva con la tedesca BMW R75 nell’ultimo conflitto mondiale.

Pochi però sanno che con un sidecar si può pure correre. Per la precisione, potete farlo su base annuale in Gran Bretagna dato che nel paese recentemente uscito dall’Unione Europea potete trovare la più longeva ed importante gara che ha come protagoniste le moto fornite di seggiolino. Ecco tutti i segreti della Sidecar TT!

Quando due ruote non bastano 

Inaugurata nel lontano 1923, la Sidecar TT è stata per anni parte del più ampio Grand Prix motociclistico britannico prima di ottenere la sua “indipendenza” come gara a se stante, seguita ogni anno da migliaia di appassionati. La competizione si svolge nell’Isola di Man che ben conosciamo per aver dato vita alla più piccola automobile mai vista al mondo, rigorosamente quando il clima è più mite!

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I centauri si allineano alla partenza della gara (Wikipedia)

La competizione ha tradizionalmente luogo tra Maggio e Giugno, probabilmente per fornire le condizioni ottimali per far gareggiare i particolari mezzi a tre ruote che nel corso del tempo hanno finito per somigliare sempre meno ai sidecar che possiamo trovare su strada e sempre più a dei missili su ruote, basati sui principi dell’aerodinamica.

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Volete sapere quanto si corre in questa gara? Beh, il peso aggiunto rende sicuramente i sidecar più lenti rispetto alle nostre Moto GP ma non sottovalutateli comunque: il record attuale è detenuto dalla coppia Ben e Tom Birchall che nel 2018 mantennero una velocità media sul tracciato di ben 191 chilometri orari. Siete pronti a raggiungere la linea di partenza insomma?