Lancia Sibilo, l’erede “sfortunata” della Stratos: troppo avanti per la sua epoca – Foto

E’ una delle concept car più ignote del marchio Lancia nonostante la sua linea sia decisamente simile a quella della famosa Stratos. Oggi, parliamo di un particolare prototipo del marchio italiano.

Il brutalismo è stata una corrente stilistica che ha influenzato pesantemente il mondo dell’automobilismo, specialmente negli anni 70. Se pensiamo ai “cunei” più famosi della storia, non può mancare la Lancia Stratos, leggendaria automobile da rally che ha portato lustro e gloria al marchio italiano.

Concept
La pubblicità dell’auto includeva…abiti leopardati in perfetto stile anni 70 (Concept Car)

Se tutti conoscono benissimo la Lancia Stratos, fans del marchio o meno, solo lo zoccolo duro del fan club del marchio può ricordarsi la Lancia Sibilo, una vettura che guarda caso prende proprio spunto dalla vettura da rally. Questa speciale vettura risale al 1978, anno in cui la Carrozzeria Bertone presentò un prototipo dell’auto al Salone di Torino.

La vettura esibiva una linea avveniristica ma allo stesso tempo figlia del suo tempo: tra i particolari più interessanti, il dettaglio circolare sul finestrino ed i cerchioni a “buco di serratura”. La vettura raccoglie in fin dei conti l’eredità stilistica di auto come la Navajo, la Carabo e la Stratos stessa.

Una barretta su ruote

La caratteristica più peculiare della Sibilo comunque è senza dubbio la verniciatura marrone cioccolato che fa sembrare l’auto un enorme…cioccolatino su ruote. Altri interessanti dettagli avveniristici per l’epoca sono la semiscocca rimovibile ed il volante, realizzato partendo da un calco della mano di un collaudatore che rende lo sterzo estremamente piacevole da manovrare.

wikipedia
Lancia Sibilo (Wikipedia)

Dal punto di vista motoristico, l’auto può esibire un motore Jaguar V12 con una cilindrata di quasi 2.500 cc. Naturalmente, la scelta di questo propulsore anziché di uno marchiato Ferrari o simili ha una ragione ben precisa e cioè il fatto che la Sibilo non venne mai pensata per la produzione in serie. L’auto sarebbe infatti rimasta una one-off per sempre, com’era nelle intenzioni di Bertone e della Lancia stessa. Peccato, ci viene da pensare.

Oltre all’ipotesi che l’auto potesse in qualche modo proseguire la tradizione della Stratos, c’è da considerare che la vettura proponeva tante soluzioni meccaniche interessanti ed innovative. L’unico esemplare è stato venduto nel 2010 quando i diritti di Bertone sul prototipo sono venuti meno. Ad acquistarla, Corrado Lopresto, possessore di una vasta collezione di automobili.

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E voi conoscevate questa speciale automobile? O come noi ignoravate anche la sola esistenza di questo ennesimo esempio dell’ingegneria Lancia?