BMW M3 perde contro la cinese Voyah | La tedesca battuta per una manciata di centimetri

L’industria automobilistica cinese continua a macinare terreno. L’ultima “impresa” del celeste impero è stata quella di strappare un singolare record alla casa bavarese BMW nel 2021.

Ammettiamolo, ci siamo rimasti tutti un po’ male quando la BMW ha presentato la nuova M3, quest’anno. Non che l’auto sia pessima, anzi, stiamo parlando di una vettura sensazionale con prestazioni da supercar che soprattutto sotto il profilo motoristico tiene fede al nome che porta stampato sulla carrozzeria.

Carscoops
Questo minivan ha battuto la M3! (Car Scoops)

Ad aver fatto storcere il naso a tanti appassionati – e pure alla stampa specializzata – semmai è stata la discutibile decisione degli ingegneri bavaresi di modificare pesantemente la linea originale della vettura, dotando la nuova M3 di una grossa griglia frontale. Molto grossa: forse un po’ troppo.

C’è una ragione precisa dietro questa decisione però e non si tratta di un puro esercizio stilistico non riuscito: infatti, una griglia così grande conferisce ad una vettura endotermica come la M3 un “boost” sulle prestazioni, come dimostra l’impressionante accelerazione del modello.

Ma è stata tutta fatica sprecata, quella fatta in casa BMW perchè dalla Cina è già arrivata un’auto che è riuscita a fare ancora di meglio. O di peggio, a seconda dei vostri gusti estetici…

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Sembra un termosifone!

Il minivan Voyah MPV Dreamer potrà non avere uno straccio di speranza di battere una BMW M3 in pista e potrà non raggiungere mai il livello di fama che questa sportiva si è guadagnata nel mondo. Eppure, questo “ragazzaccio” ha strappato all’auto il primato della griglia frontale più grande su un’auto di serie.

WOrld Today
“Quanto deve essere grande la griglia?” “Si.” (World Today)

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Certo, direte voi, chi se ne importa di un record del genere, no? Diciamo che quando sei un ingegnere che spende anni per progettare un’auto con una caratteristica così distinguibile – che piaccia o meno al pubblico – non ti deve fare troppo piacere scoprire che all’estero qualcuno ha fatto esattamente la stessa cosa.

Parlando un po’ del Dreamer, minivan che sarà in vendita sul mercato cinese a partire dal 2022, ci troviamo di fronte ad un pullmino destinato ai benestanti, dal prezzo e dalle decorazioni interne di rilievo. Il mezzo monta un motore completamente elettrico da 700 cavalli – utile vista la sua mole – ma mancano dati sull’autonomia.

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E prima che ve lo chiediate, no, in questo caso la griglia frontale non migliora affatto le prestazioni del mezzo: le cose sono due, o si tratta di una soluzione stilistica o per l’ennesima volta, qualche progettista cinese ha visto le foto della nuova M3 ed ha deciso di “copiare i compiti” della casa tedesca. Vogliamo essere magnanimi e dare per scontato che sia la prima ipotesi, quella vera.

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