La Ferrari più “Tamarra” del mondo: il tuning giapponese “devasta” un’icona per eccellenza

Se pensate che non ci sia modo per rendere una Ferrari ancora più aggressiva, guardate cosa ha fatto questo tuner giapponese alla sua Ferrari Testarossa. 

Ferrari
Ferrari Testarossa (Youtube)

Un buon tuner di auto sportive è in grado di trasformare una vettura dall’aspetto ordinario in un bolide. Un ottimo tuner saprà trasformare anche una supercar in qualcosa di ancora più unico.

E’ quello che è riuscito a fare il giapponese Kazuki Osashi che da un’auto da sogno è riuscito a tirare fuori qualcosa di davvero incredibile con poche, sostanziali modifiche.

Osashi possiede una Ferrari Testarossa del 1999, auto famosa per essere apparsa nella serie TV “Miami Vice”. 

Non tutti i tuner avrebbero il coraggio di toccare un’auto simile che al momento ha un prezzo che oscilla tra i 90.000 ed i 200.000 Euro ed è estremamente ricercata dai collezionisti.

Ci vuole una persona molto speciale e con un grande sangue freddo per pianificare il tuning di una Ferrari Testarossa. Pensare che ad Osashi l’idea è venuta in modo totalmente casuale.

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Il tuning è nato da un poster della Ferrari

Ferrari cattiva
La Testarossa di Osashi (Pinterest)

L’ingegnoso Osashi ha pianificato le modifiche apportate all’auto con un poster della vettura: armato di un paio di forbici, l’uomo ha tagliato ed incollato fino ad ottenere un prospetto di come modificare la vettura.

Dalla carta, è passato a viti e bulloni: la modifica più evidente è quella alle sospensioni, modificate con un modello Prazis che dà all’auto un’altezza da terra pari a quella di un lowrider.

Successivamente, Osashi si è occupato di procurarsi dei nuovi copertoni dalla Autostrada Modena, leggermente più larghi sul retro per ridistribuire peso ed assetto.

Per finire, dei nuovi cerchioni più larghi e l’alettone originale che ha subito qualche modifica.

L’uomo ha detto di non aver voluto toccare il motore per due motivi: intanto, per paura di rovinare un prodigio della meccanica Ferrari e in secondo luogo perchè la modifica era prettamente estetica.

Con pochi interventi, Osashi ha trasformato questa Testarossa in una vettura ancora più carismatica e possiamo dire francamente che non era affatto facile.

Chissà cosa ne pensa Maranello di questi interventi.

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