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Alfa Romeo 75: Stellantis accetta suggerimenti, gradito ritorno alla trazione posteriore

Denominata Alfa Romeo Milano, venne prodotta dal 1985 al 1993 nello stabilimento di Arese. E’ l’erede della storica e celebre Alfa Romeo Giulietta.

Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione (jamesedition.com)

Una berlina a trazione posteriore. L’ultima, forse. E’ uno dei tanti motivi che hanno reso leggendaria l’Alfa Romeo 75. Come sarebbe, oggi, nel 2021? Un rendering ce lo mostra e ci fa sognare.

L’Alfa Romeo 75

Alfa Romeo 75 V6 DTM (autoscout24)

Denominata Alfa Romeo Milano, prodotta 1985 al 1993 nello stabilimento di Arese. E’ l’erede della storica e celebre Alfa Romeo Giulietta. E, di certo, in quanto a mito, non ha nulla da invidiare. Anche perché considerata l’ultima “vera” Alfa Romeo. Innanzitutto perché poi Alfa Romeo passerà sotto il controllo della Fiat. Ma anche e soprattutto perché il modello successivo, l’Alfa Romeo 155, porterà al temporaneo abbandono della trazione posteriore.

Nonostante fosse stata progettata quasi a basso costo, viste le difficili condizioni economiche dell’Alfa Romeo a quel tempo, l’auto diventerà iconica. Alla fine della sua storia, datata 1993, verranno prodotti oltre 350mila esemplari di Alfa Romeo 75.

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Il rendering dell’Alfa Romeo 75

L’esordio arriva nel 1985, con mercato con le tre classiche motorizzazioni a benzina: 1.6, 1.8 e 2.0. Poco dopo arrivarono anche la Quadrifoglio Verde, con un  2.5 V6 “Busso” da 158 CV e la 2 litri turbodiesel da 95 CV. Nel 1986 il lancio della 1.8 Turbo da 155 CV che è la prima Alfa a benzina sovralimentata prodotta in grande serie. L’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione è la discendente diretta.

Sospensioni anteriori a quadrilatero, mentre quelle posteriori avevano come base lo schema semi-indipendente De Dion. I dischi dei freni posteriori montati sui semiassi e non sui mozzi ruota: è la soluzione cosiddetta “in-board” e serve per accentrare le masse.

E’, insomma, un’immagine tipica degli anni ’80. Immortalata anche diversi film dell’epoca. Una berlina familiare come non se ne fanno più. Forse anche per questo è sfizioso osservare il rendering che vi proponiamo. L’immagine mostra come sarebbe oggi, nel 2021, l’Alfa Romeo 75. La tecnologia fa miracoli.

Claudio Rossi

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