Motogp, Mugello nel segno di Quartararo: male gli italiani

La gara di MotoGP del Mugello si è corsa nel segno di Dupasquier, pilota svizzero morto stamane a causa dell’incidente di ieri in Moto 3.

Il lutto per la morte di Jason Dupasquier non ha fermato il motomondiale, sia la Moto 2 che la MotoGP. Riguardo quest’ultima, ecco che pronti via alla partenza Bagnaia si è preso la prima posizione, ma purtroppo con una caduta alle arrabbiate ha dovuto dire addio ai sogni di gloria.

Questo ha lasciato via libera a Quartararo, che ha facilmente amministrato la corsa e si è involato verso la vittoria con la sua Yamaha. Per il francese si tratta della 3a vittoria stagionale, e con la caduta del ducatista è decisamente solo in testa al mondiale, con 24 punti di vantaggio su Zarco.

Il pilota della Pramac è giunto quarto alle spalle di Oliveira secondo con KTM, e il campione del mondo Mir terzo con Suzuki. Da registrare l’incredibile quarta caduta consecutiva di Rins, che è entrato in un tunnel dal quale deve uscire al più presto.

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MotoGP Mugello, la situazione degli italiani

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Valentino Rossi pilota Yamaha Petronas (Getty Images)

La gara del Mugello per gli italiani non è stata granché. Detto di Pecco Bagnaia caduto a inizio gara, l’unico che probabilmente avrebbe potuto contendere la vittoria a Quartararo, per trovare il primo pilota nostrano dobbiamo arrivare alla nona posizione, presa da Petrucci su KTM.

L’ex ducatista trova ancora un altro po’ di luce dopo il buon weekend di Le Mans, in attesa del nuovo telaio che è stato dato solo agli ufficiali Oliveira e Binder arrivati entrambi in top ten. Dietro di lui, ecco Valentino Rossi, il quale ha avuto un buon passo gara che lo ha messo in condizione di rimontare dalla 19esima posizione della qualifica, a dimostrazione che se riuscisse ad aggiustare il tempo sul giro, potrebbe ancora dire la sua nelle posizioni di testa.

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In 13esima posizione la wild card Michele Pirro, autore di un uscita di curva nel finale, che gli è costata diversi punti. 15esimo Savadori con Aprilia, mentre dietro di lui si piazza Morbidelli, il quale è stato costretto alla rimonta per essere stato coinvolto nella caduta di Marc Marquez. Infine, Luca Marini, il quale ha un po’ sofferto questa pista con la sua moto.

La MotoGP è tornata al Mugello e ci ha lasciato l’amaro in bocca. La morte di Dupasquier ci ha tolto l’allegria che solitamente circonda i weekend di gara, ma nonostante tutto, tutti i piloti, che sono dei ragazzi, sono scesi in pista e hanno onorato con la loro prestazione lo svizzero.