L’incidente di Bottas a Imola ha distrutto la sua Mercedes, e soprattutto parti importanti per la PU. Adesso a Brackley e Brixworth tremano.
Il GP di Imola è stato molto emozionante, grazie all’acqua che ha alterato lo spettacolo in pista. Se a prevalere è stato Verstappen su Red Bull davanti a Hamilton su Mercedes, proprio il compagno di quest’ultimo è stato protagonista di un brutto incidente.
Al 34esimo giro, infatti, dal video della macchina che seguiva, ovvero l’Alfa Romeo guidata da Kimi Raikkonen, si vede Russel della Williams toccare l’erba bagnata ad alta velocità, e finire contro la fiancata destra della Mercedes di Bottas. Al di là dello spavento, e della reazione dell’inglese contro il finlandese, per la quale si è scusato, adesso nella scuderia tedesca tremano.
I danni, difatti, sono così tanti da aver praticamente reso nulla la Power Unit (PU). Quindi, ogni tentativo di recuperarla per il GP di Portimao potrebbe essere inutile, e dovrebbe costringere la Mercedes a cambiarla del tutto, per non avere difficoltà su una delle due macchine.
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L’incidente che ha causato il ritiro di Bottas, quindi, crea grossi problemi in Mercedes, I tecnici di Brackley e Brixworth, infatti, devono assolutamente lavorare a più non posso per recuperare qualche pezzo che può essere riusato. Inoltre, il guaio per la casa di Stoccarda è che con il tetto fissato a 145 milioni di euro per questa stagione, non permette di eccedere, con ogni unità che deve per forza arrivare a fine ciclo.
Questo, è molto più importante rispetto agli anni scorsi, poiché in questa stagione c’è la Red Bull che dà del filo da torcere a Mercedes. Verstappen, in particolare, è stato all’altezza di Hamilton nelle prime due gare, e al momento si trova secondo nel mondiale a un punto dall’inglese.
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Ancora, la scuderia austriaca dà problemi a quella guidata da Toto Wolff, perché ha anche rubato uno dei motoristi storici delle frecce d’argento (oggi nere). Infatti, Ben Hodgkinson è diventato il nuovo direttore tecnico della prima divisione motorista della Red Bull, nata da poco per sopperire all’addio di Honda dall’anno prossimo. Il suo arrivo, permetterà a Horner e ai suoi di lottare con ancora più costanza nelle prossime stagioni.
Mercedes, dunque, trema all’idea di non poter portare avanti lo sviluppo dell’attuale monoposto, per via del budget cup, che potrebbe essere sforato considerando la distruzione della PU di Bottas a Imola. Tuttavia, la casa di Stoccarda ci ha abituato a avere tanti assi nella manica, e non vediamo l’ora di sapere quali saranno.
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