F1, conclusi i test in Bahrain: Max spaventa Mercedes, Ferrari senza lampi

Con la fine dei test in Bahrain, si avvicina l’inizio del mondiale per la F1. Le impressioni emerse nella tre giorni del deserto.

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Max Verstappen pilota Red Bull (Getty Images)

I test di F1 sono finiti e già si parla dell’inizio del mondiale, che scatterà nel weekend del 28 marzo in Bahrain. Nello stesso stato, le prove per il primo GP hanno mostrato varie conferme, qualche sorpresa, ma soprattutto tanta indecifrabilità.

Partendo dalle conferme, si è mostrata subito molto forte la Red Bull, sfruttando l’ottimo finale della stagione scorsa, con Verstappen che si è preso il primo posto per 2 volte su 3 nei test. Sia sul giro da qualifica, che sul passo gara, le Red Bull sono messe bene, pure con l’altro pilota, Sergio Perez.

Conferma anche per la McLaren di Norris e Ricciardo, che ha girato tanto e bene, con poche interruzioni e rispettando il programma che si era posta. La scuderia inglese, dopo il terzo posto nel mondiale costruttori dell’anno scorso, con un motore Mercedes in più, può puntare al podio più facilmente, e magari anche ad un titolo.

Ancora, conferma pure per la Haas, che si dimostra in forma poco smagliante, come già annunciato prima dei test, con la concentrazione sul 2022.

Indecifrabile, al momento, il lavoro svolto da Mercedes, Alpine e Aston. La prima, sembra aver sofferto di molti problemi di stabilità al posteriore in Bahrain, con qualche problema di troppo alle sospensioni.

La scuderia francese, invece, ha mostrato un passo gara altalenante, anche se sul giro secco è andata meglio.

Infine, Aston Martin, ha avuto un programma pulito e con pochi intoppi con Stroll, mentre l’ex ferrarista Vettel, ha subito tanti stop dovuti a varie rotture, tra cui la trasmissione, sempre di Mercedes.

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Test del Bahrain, capitolo Ferrari e sorprese

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Leclerc pilota Ferrari (Getty Images)

Per Ferrari, si è tratta di una tre giorni di test in cui è stato svolto un lavoro molto intenso. La nuova macchina, con nuovo retrotreno e nuova Power Unit, ha mostrato segni di miglioramenti nella velocità massima e in rettilineo, tuttavia è da rivedere nella gestione delle gomme.

Il degrado, infatti, è apparso troppo alto per la rossa, e sia Sainz che Leclerc hanno accusato molti problemi. Inoltre, non ci sono stati lampi per la Ferrari in questo test, e forse sarebbero serviti, quantomeno per far vedere qualcosa di buono dopo la pessima stagione 2020.

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A sorpresa, invece, si sono visti lampi di Alpha Tauri, Williams e Alfa Romeo Sauber.

La scuderia di Faenza, ha spinto molto, registrando anche il secondo posto dell’esordiente Tsunoda, nel terzo giorno di test.

La Williams, è certamente migliorata, con bei sprazzi da parte di Russel e Latifi, ma dovrebbe essere ancora l’ultima del gruppo.

Infine, Alfa Romeo Sauber, si è mostrata molto pimpante con le buone prestazioni di Raikkonen e Giovinazzi. I due piloti, hanno fatto intravedere un buon passo gara e un ottimo giro secco.

I test di F1 in Bahrain, adesso sono finiti, e finalmente tra poco si ricomincia a fare sul serio. Le prestazioni che si sono viste nel deserto, non sono molto indicative, però è vero che chi ha faticato per davvero, ha poco tempo per recuperare in vista della prima gara.